Design al Faberlab Parte la sfida ai cinesi

La Prealpina - 29/03/2018

Sfidare apertamente la Cina ed i suoi prodotti di massa con le armi varesine della qualità e dell’innovazione. È questo l’ambizioso progetto presentato ieri a Faberlab, la realtà, nata nel marzo del 2014 a Tradate, in cui Confartigianato Varese ha investito come avamposto per l’industria digitale.

«L’innovazione di cui parliamo – ha raccontato il responsabile Faberlab Davide Baldi – non è più riferita al miglioramento di un processo produttivo o di un progetto, sta nel far nascere e crescere un prodotto. La nostra area ha sempre visto le imprese produrre per conto terzi, è ora di provare a realizzare prodotti nostri. Facendo propri tutti i passaggi della catena produttiva».

Una provincia non più improntata al solo valore aggiunto, con una valorizzazione del made in Varese che passi attraverso le caratteristiche che hanno da sempre attirato le aziende che venivano qui a produrre. qualità ed affidabilità. Con l’ambivalente risultato di combattere la concorrenza straniera ed accrescere l’indotto economico.

Del resto sono già presenti realtà che hanno intrapreso questa strada.

Lo testimonia nel suo intervento, colui che è stato chiamato a ricoprire il ruolo di art director e chief designer in Faberlab Design, l’architetto Giorgio Caporaso. «Cercheremo – ha sottolineato quest’ultimo – di introdurre contaminazioni tra mondo del design e le attività del territorio. Le sedute ed i tavoli che state utilizzando siete soliti vederle per strada utilizzate per avvolgere i cavi, sono bobine industriali della ditta Parasacchi».

Ecco che l’azienda di Oggiona, nata nel 1945, ha aggiunto un’attività al suo core business e punta nel 2023 a lanciare la sua prima linea di arredamenti. Cambiare grazie ad una visione nuova, quella del design come valore aggiunto che mancava all’ingegneria ed alla produzione di Varese.

Nell’ottica della contaminazione e della collaborazione tra le nostre industrie ed il design, Faberlab organizzerà due giornate di visita, con alcuni imprenditori del territorio, in quello che è l’appuntamento principe per architetti e creativi: il salone del mobile e il fuorisalone a Milano. «Inizieremo da subito – aggiunge Caporaso – a introdurre contaminazioni con il mondo del design e le attività di impresa del territorio. Abbiamo la fortuna di avere vicino il più grande e importante evento mondiale dedicato al design. Anche quest’anno porterò al fuorisalone aziende con cui sto lavorando. A loro si aggiungeranno alcuni imprenditori del territorio».

Insomma, Faberlab accresce le proprie competenze e opportunità. «Quando abbiamo deciso di far nascere Faberlab quattro anni fa – racconta Angelo Bongio di Confartigianato Varese – volevamo far conoscere la tecnologia digitale alle nostre aziende. Siamo sempre stati un servizio d’accompagnamento delle imprese, prima dall’analogico al digitale, ora verso l’industria 4.0, il design è solo un’ulteriore tassello».