Decolla il Tavolo Lombardia

La Prealpina - 06/06/2017

«Compito delle istituzioni non è quello di calare dall’alto un progetto di sviluppo, ma quello di farlo crescere dal confronto e dal dialogo tra tutti i soggetti che vivono sul territorio e che insieme devono contribuire alla sua costruzione ed elaborazione. La Lombardia si conferma una Regione virtuosa in questo senso, capace di fare squadra e creare i presupposti perché i soggetti e le realtà che operano sul territorio possano collaborare tra loro, ma ora serve uno sforzo in più negli investimenti destinati alla ricerca, che devono essere frutto di una sinergia virtuosa tra risorse pubbliche e private».

E ancora: «Attualmente investiamo per l’innovazione e lo sviluppo 364 euro pro capite, una cifra ancora troppo bassa e che deve essere migliorata, anche con un ricorso maggiore ai fondi e ai finanziamenti europei disponibili». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, introducendo ieri pomeriggio a Palazzo Pirelli l’iniziativa “#TavoloLombardia”, promossa dall’Istituto per la Competitività (I-Com) in collaborazione con l’Osservatorio delle relazioni tra territori e imprese.

«Questo Palazzo è la sede più appropriata per questa iniziativa – ha aggiunto Cattaneo – perché è il simbolo del miracolo economico, emblema di quello che ha saputo fare l’Italia industriale, nell’Europa e nel mondo, è sede della Regione Lombardia ed è candidato a diventare la sede di Ema. Questo tavolo trova a Palazzo Pirelli la casa idonea per le riflessioni che faremo intorno a quei due poli, imprese e istituzioni, che qui sono abituati a lavorare insieme».

Cattaneo ha quindi ricordato la legge “Lombardia è ricerca” recentemente approvata in Consiglio regionale con l’intenzione di favorire e agevolare le opportunità di crescita per le imprese lombarde. L’evento di ieri ha avuto come tema il rapporto tra le imprese e le istituzioni finalizzato alla crescita dello sviluppo e dell’innovazione, con interventi di parlamentari europei e nazionali, rettori e docenti universitari, direttori e manager aziendali e di alcuni sindaci di Comuni lombardi. Il rapporto presentato dall’Istituto per la competitività evidenzia come la Lombardia rimane la locomotiva del Paese, con il miglior valore del prodotto interno lordo d’Italia (0,9% in più nel 2016 rispetto al 2015) e con un tasso di disoccupazione sensibilmente diminuito pari al 7,4% contro l’8,2% dell’anno precedente, inferiore a quello francese e spagnolo.

Da segnalare inoltre la forte crescita delle esportazioni, con oltre 111 miliardi di merci vendute all’estero nel 2016, un dato che vede la Lombardia al secondo posto in Europa. In particolare si segnala la forte crescita del settore turistico, che dopo Expo 2015 ha visto in Lombardia un aumento di arrivi dall’estero del 37,5% e di presenze settimanali del 28,5%. Il rapporto segnala come invece uno sforzo maggiore debba essere compiuto sul fronte della competitività, con la necessità di maggiori investimenti sul fronte della ricerca e dello sviluppo: secondo i dati I-Com, alcune criticità si riscontrano sul fronte della banda ultralarga e della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche.