Decathlon: un altro anno per decidere

La grinta nel difendere il progetto, ritenuto un’occasione unica per lo sviluppo futuro del territorio, è quella di sempre. Perché, dice, «faremo tutto e il massimo per garantirne la realizzazione». Ma fra le pieghe delle parole non è difficile trovare anche una forte preoccupazione in quanto il rischio che tutta l’operazione possa saltare, mandando all’aria i vantaggi non solo occupazionali ma anche per l’ambiente con la bonifica dell’ex cartiera Sottrici, potrebbe essere dietro l’angolo.Cristiano Citterio, sindaco di Vedano Olona, non nasconde una certa amarezza facendo anche capire che la richiesta di proroga era l’unica strada da percorrere per continuare ad avere una speranza. Stasera (ore 21, Villa Aliverti) il Consiglio comunale porterà in approvazione il prolungamento di dodici mesi della convenzione con Compagnia del Turismo per la realizzazione dello store Decathlon al Ponte di Vedano. Un anno che servirà per studiare meglio la soluzione imposta dalla Regione per dare parere favorevole ritenuta dagli amministratori vedanesi “sovradimensionata” ed “esagerata” per la realtà del territorio e vedere nel frattempo cosa succederà: viabilità su due livelli, quattro svincoli, un sottopasso e due rotatorie, forte consumo di suolo e deviazione del torrente Quadronna. «Sono tutti i vedanesi e non solo loro – spiega – a non vedere l’ora che arrivino qui da noi questi due colossi (l’altro è Bricoman che ha già avuto semaforo verde, ndr) i quali con l’investimento da 20 milioni di euro e 120 posti di lavoro rimetteranno in moto l’economia della zona aprendo nuove opportunità per artigiani e realtà sportive e famiglie. Un’occasione del genere potrebbe non tornare più. Tra l’altro per la prima volta tutti i comuni interessati al progetto si erano trovati d’accordo, poi arriva il Pirellone e rimette tutto in discussione con la sua decisione assurda». Martedì però, ed è l’aspetto più importante della seduta, l’esecutivo di Vedano Viva cercherà di avere l’unanimità sulla mozione presentata da Tullio Lacchè in cui si evidenziano tutti i vantaggi per il territorio che rischierebbero di sfumare nel caso, continua ancora Citterio, «gli enti preposti non fossero ragionevoli e si incaponissero sulla soluzione della Regione». Il documento verrà poi trasmesso a Consiglio Regionale, Giunta, Provincia e il Ministero per lo Sviluppo Economico. «La soluzione ipotizzata – conclude il primo cittadino – è assurda, per questo abbiamo deciso di portarla all’attenzione dei massimi livelli delle istituzioni. La mancata realizzazione di Decathlon per la nostra comunità sarebbe particolarmente dannosa».