Dati sul rumore: la centralina Arpa ha le risposte

Due settimane a febbraio (nella foto) e altre due ad agosto. Ovvero il momento più basso e il picco di stagione per Malpensa. Una centralina dell’Arpa, fortemente voluta e ottenuta dall’amministrazione comunale, ha monitorato 24 ore al giorno per ventotto giorni il rumore percepito in via Buonarotti, centralissima via del paese. «In questo modo – spiega il sindaco Claudio Ventimiglia – possiamo finalmente avere un quadro preciso del reale impatto acustico dell’aeroporto a Golasecca». La centralina è già stata smontata e i dati, assicura il primo cittadino, arriveranno a breve. Lo speciale macchinario ha misurato il livello di potenza sonora (Lwa) prima in un periodo di relativa calma sotto il profilo del traffico aereo e poi nel picco di stagione, quando i due Terminal arrivano a ospitare fino a 80mila viaggiatori nell’arco di una sola giornata e gli aerei decollano uno dietro l’altro.

Ventimiglia aspetta con trepidazione le tabelle per dare così una risposta puntuale ai tanti suoi concittadini che, dalla metà di luglio, hanno segnalato un netto peggioramento dell’inquinamento acustico. «Il rumore persiste e quando vivi con le finestre aperte lo tocchi con mano», ammette il sindaco. «Anche i vertici aeroportuali, ospiti in sala consigliare lo scorso 25 luglio, se ne sono potuti rendere conto. Gli aerei sopra le nostre teste voleranno sempre, ma bisogna intraprendere ogni azione possibile affinché passino più distanti dal nostro centro, dove c’è una minor concentrazione di abitanti. Chiederemo di entrare a far parte della Commissione aeroportuale rumore. Anche senza diritto di voto, come i Comuni piemontesi, ma vogliamo essere parte attiva». Un modo edulcorato per dire che Golasecca non è più disposta a subire decisioni prese da altri. Come quando nel febbraio 2015, Arsago, Somma e Casorate decisero di spostare più voli verso ovest, senza chiedere il permesso.