Dal Golfo Persico a Malpensa: a Lonate Pozzolo apre il centro europeo della holding Lulu Group

VareseNoi - 28/07/2021

La provincia di Varese ha vinto la concorrenza di Milano e di altre possibili location in Piemonte. «La holding internazionale Lulu Group, che dal Golfo Persico gestisce più di 50mila dipendenti e genera un fatturato superiore ai 7 miliardi di dollari, ha scelto il nostro territorio attorno all’aeroporto di Malpensa per il proprio centro di approvvigionamento europeo» annuncia il presidente di Camera di Commercio, Fabio Lunghi.

«Un risultato importante – aggiunge Lunghi – che abbiamo ottenuto nell’ambito del progetto “Invest in Varese”, rivolto appunto all’attrazione di imprenditorialità sul nostro territorio. Si è così concretizzato un investimento che non solo avrà importanti ricadute in termini occupazionali ma anche consentirà a molte nostre imprese di proporre i propri prodotti in un’area del mondo dove la domanda del “made in Italy” è in forte crescita, da Doha a Dubai. Quest’ultima località, tra l’altro, è la sede del prossimo Expo, da ottobre a marzo 2022».

Lulu Group – attiva nei settori retail, manufacturing, distribution & tourism, con la proprietà di centri congressi, quote di aeroporti, luxury hotel e agenzie di viaggi – entrò in contatto con Camera di Commercio Varese in occasione della missione condotta dal presidente Fabio Lunghi a Doha nell’ottobre 2019. In quasi due anni sono stati intensi i contatti, fino all’epilogo positivo di questi giorni, con Lulu Group che s’insedierà al WCT Malpensa di Lonate Pozzolo.

«Gli imprenditori basati nel Golfo Persico – riprende Lunghi – hanno scelto Varese grazie all’eccellente connettività garantita dalla strategica presenza dell’aeroporto di Malpensa, che è anche primo scalo cargo a livello nazionale e tra i principali europei. Particolarmente apprezzato, poi, il supporto che Camera di Commercio ha saputo fornire in partnership con ICE, Invitalia e Promos Italia nell’ambito di “Invest in Lombardy”, progetto sostenuto da Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo. Si è così giunti alla sottoscrizione del contratto, operativo da settembre».

Intanto, sempre nell’ambito di “Invest in Varese”, ha ottenuto riscontri importanti l’iniziativa pilota volta a all’adozione di un modello per valorizzare l’offerta insediativa e l’attrattività immobiliare del nostro territorio. Il progetto di Camera di Commercio, inizialmente rivolto a 10 Comuni della provincia, è stato allargato a 15 per soddisfare tutte le domande pervenute da parte della amministrazioni locali di Barasso, Brebbia, Busto Arsizio, Cairate, Cassano Magnago, Castiglione Olona, Castronno, Gallarate, Laveno Mombello, Lonate Ceppino, Luino, Saranno, Taino, Tradate e Vedano Olona.

Si tratta di un’iniziativa unica a livello regionale nell’ambito dell’Accordo di collaborazione per lo sviluppo e competitività del sistema economico lombardo. Oltre all’offerta di un pacchetto di servizi per l’aiuto nella preparazione dei dossier e, ancor prima, nella selezione di immobili e aree delle località aderenti all’iniziativa, il progetto vede un’attività di consulenza agli enti aderenti, grazie a uno sportello con incontri individuali. Si sono, inoltre, messe a punto linee guida per incrementare la capacità di attirare insediamenti, attivando tra l’altro un vero e proprio catalogo online. Si punta alla messa in rete, in vista della partecipazione alle principali rassegne di settore.

Questo in una situazione in cui i risultati dell’ultima indagine sugli Investimenti Diretti Esteri ci dicono che sono già oltre 380 le aziende con partecipazione straniera presenti sul nostro territorio, in crescita del 35,5% dal 2007. Il loro giro d’affari aggregato supera gli 11 miliardi di euro e occupano complessivamente 29.425 dipendenti. Anche le attività delle imprese varesine all’estero sono molto vivaci e a fine 2019 (data cui si riferiscono i risultati dell’indagine) risultano esserci 651 partecipate, con oltre 28.500 dipendenti e un fatturato aggregato di 6.754 milioni di euro.