Dal garage di Saltrio, al mondo

La Prealpina - 24/05/2016

Un’idea nata in un garage di Saltrio che, parallelamente, ha trovato sviluppo in un colosso dell’industria mondiale e, probabilmente, sarà sulle automobili che compreremo fra qualche anno. Era il 2011 quando per la prima volta La Prealpina rese pubblica l’invenzione del Kds, realizzato da Leonardo Grieco e dai suoi due soci, Claudio Pettenuzzo e Giuseppe Angilella su una Skoda Octavia. Il sistema è molto semplice e cambia di poco la guida normale: per accelerare basta una sgasata di qualche secondo, poi l’auto è lanciata e “viaggia” senza la necessità di mantenere schiacciato il pedale, così come avviene nelle auto normali. A colpire è soprattutto un tragitto in pianura: mentre nelle auto tradizionali si deve tenere premuto l’acceleratore, sulla Skoda modificata basta qualche secondo e le ruote girano praticamente da sole. Cosa si innesca? Il sistema utilizza un principio risalente a Galileo Galiei, la curva cicloide. «Ad ogni cambio di marcia – spiega Grieco – mentre nelle vetture circolanti il motore scende al minimo di giri, qui si utilizza il motore soltanto quando dà la coppia migliore, vale a dire fra i 1.700 e i 2.300 giri. Il pedale della frizione non c’è e per cambiare si usa solo la mano». Inoltre sul cambio c’è un altro bottone per il cosiddetto «freno motore»: si aziona in discesa e permette di frenare. Il risultato è un taglio netto dei consumi e meno emissioni inquinanti. «A seconda del percorso, la vecchia Skoda raggiunge persino i 30 chilometri con un litro. Con qualche perfezionamento in più e montato su auto moderne, si possono raggiungere tranquillamente i 50 km/l». Sarebbe l’addio ai salassi dal benzinaio. Il tutto viaggiando normalmente, fino a 130 km/h in autostrada e anche oltre, semplicemente installando nel bagagliaio il Kds e collegandolo ai sistemi dell’auto (motore e cambio).

Ora il Gruppo Schaeffler, tra i leader mondiali nel settore automotive e industrial, con 13,2 miliardi di euro di fatturato, ha annunciato lo sviluppo di un progetto simile, vale a dire aprire la strada all’ibridazione delle trasmissioni manuali. Schaeffler ha infatti creato soluzioni automatiche intelligenti per i sistemi di trasmissione in precedenza puramente meccanici o idraulici. Il sistema, noto agli esperti come “Eclutch“, innesta la frizione solo in situazioni di guida specifiche o automatizza completamente tutte le operazioni della frizione. Ciò significa che le strategie di guida finalizzate al risparmio di carburante, dal “sailing” (veleggiamento) alla guida elettricamente assistita, possono essere utilizzate anche nei veicoli con cambio manuale, mentre fino ad ora era stato possibile solo in combinazione con le trasmissioni automatiche. Con questo strumento si ipotizza di arrivare a un risparmio di carburante fino all’8% nelle condizioni effettive di guida urbana, mentre la produzione in serie dovrebbe partire per la fine del 2017.