Dal cavaliere a Spada cambio della guardiain casa Confesercenti

La Prealpina - 05/05/2017

Essendo un cavaliere di fama internazionale, Francesco Aletti Montano è abituato a tenere le redini: ora però le passa volentieri, anche se con un briciolo di commozione, nelle mani del collega Christian Spada perché guidi lui la carrozza. Fuori di metafora, sarà ora l’imprenditore del settore immobiliare, già vicepresidente, a gestire la Confesercenti, a due anni dalla nascita della sede territoriale e dal rilancio dell’associazione di categoria con volti e progetti nuovi (oggi i soci sono 2200, più 1200 pensionati).

«Penso sia finito il tempo dei presidenti eterni, cedo il timone a una bella squadra, fatta di giovani capaci di camminare con le proprie gambe, abituati già a battersi come dei leoni per le imprese – dice Aletti Montano, noto anche per il suo passato di banchiere archiviato dopo aver fondato il borgo rurale-chic di Mustonate -. Sono stati due anni affascinanti, partiti da zero e da una situazione difficile. Abbiamo avuto il coraggio di cambiare e ora il nostro gruppo fa scuola a livello regionale. Sono esplosi gli associati e i servizi. Abbiamo colto l’occasione del rinnovamento delle cariche nazionali e lombarde per portare questa novità. Guardiamo al futuro con grande ottimismo contando su persone valide a cui va il mio in bocca al lupo».

Il “lord” delle Prealpi resterà come associato e darà ancora i suoi consigli, «per noi preziosissimi – ammette il neo presidente Spada -. Ha avuto la capacità di credere in questo progetto quando pochi l’avrebbero fatto e a lui va il nostro grazie. Adesso ci aspettiamo dal territorio nuove risorse per far crescere commercio e turismo. La squadra è simile a quella precedente ed è stata in gran parte rinnovata a parte tre nuovi ingressi».

Oltre a Spada e al direttore Rosita De Fino, fanno parte della presidenza territoriale Andrea Leta (vicepresidente vicario), Alessio Sperati (vicepresidente), Alessandro Fasolo (presidente Federpubblicità), Carlo Belletta (presidente Anva-ambulanti), Gigi Bonifacio (presidente Faib-benzinai), Alessio Massafra (presidente giovani imprenditori), Roberta Bernasconi (presidente Assoviaggi), Simone Centorrino (presidente Fiepet-pubblici esercizi), Laura Dongiovanni (coordinatrice imprenditoria femminile), Sara Calzoni (presidente Fismo-abbigliamento e moda), Rossella Musci (presidente Fipac-pensionati).

Fra i progetti più urgenti, secondo il nuovo presidente c’è il recupero delle aree dismesse del capoluogo, «tutti spazi da salvare per aumentare anche il valore del patrimonio edilizio – spiega -. Pensiamo all’estensione della pedonalizzazione, come avvenuto attorno a corso Matteotti, anche verso piazza Monte Grappa, anche se questo significherà sacrifici in termini di posti auto».

Fra le zone individuate, via Robbioni, davanti al Comune («qui ha dichiarato il suo interesse un supermercato») e viale Belforte («sistemando l’ultimo tratto dell’ex Enel potremmo riqualificare la piazza di Biumo Inferiore, ora poco vivibile»), oltre all’eterna piazza Repubblica. «Qui non immaginiamo un nuovo mercato – ribadiscono il presidente e il direttore De Fino -, ma uno spazio nuovo legato alla sistemazione della Caserma Garibaldi. Il Comune ha garantito un presidio di sicurezza: noi pensiamo di allestire degli spazi per anziani e non solo proponendo sempre eventi come lo Street food o le bancarelle a tema. E abbiamo proposto di installare un maxischermo dove convogliare le immagini della videosorveglianza. Per sicurezza ma anche come elemento più giocoso».