Dal banco a Malpensa, 30 studenti al lavoro

La Prealpina - 07/07/2017

Investire tre settimane delle proprie vacanze estive nel proprio futuro, in un ambiente internazionale e stimolante dove si possono mettere in pratica le lingue straniere e imparare a relazionarsi con il pubblico. Lo hanno fatto trenta studenti di quattro istituti (il liceo scientifico Carlo Alberto Dalla Chiesa di Sesto Calende, il classico Crespi di Busto Arsizio, l’Antonelli di Novara e il linguistico Virgilio di Milano) che, suonata l’ultima campanella della quarta superiore, si sono fiondati a lavorare a Malpensa e Linate.

“Un banco in aeroporto” è il titolo del progetto Sea di alternanza scuola-lavoro a cui hanno preso parte. Lo scorsa primavera con due momenti d’aula, a partire da giugno con l’esperienza sul campo di summer job, della durata di tre settimane. Gli studenti, riconoscibili da una pettorina bianca, hanno offerto supporto ai passeggeri in transito affiancati dal personale aeroportuale del Customer Care nelle vesti di tutor. Hanno lavorato al desk degli Info point, hanno somministrato i questionari di monitoraggio della soddisfazione del passeggero, hanno fatto da facilitatori alle family lane di Geronimo Stilton, ovvero i percorsi in aeroporto dedicati alle famiglie con bambini al seguito.

L’iniziativa è parte di Future Lab, l’offerta di servizi di welfare che Sea ormai da anni mette in atto nei confronti dei propri dipendenti nello sviluppo delle competenze e delle opportunità professionali per i loro figli e i loro coetanei. A marzo Francesca Corridori, Giusy Bramante, Caterina Vecchi e Anna Pintus avevano incontrato più di 60 studenti in un workshop sui mestieri aeroportuali, sulle competenze trasversali che li contraddistinguono, facendo sperimentare ai ragazzi come avvicinarsi al mondo del lavoro presentando al meglio le proprie esperienze formative. Di questi, circa la metà ha continuato il progetto con la prova sul campo in aeroporto, mentre a tutti è stata data la possibilità di cimentarsi in vere e proprie iniziative di comunicazione e marketing, come per esempio la realizzazione di uno spot radiofonico o di una Instagram story sulla narrazione dell’aeroporto vissuto dai passeggeri. «Attraverso questo percorso abbiamo voluto trasmettere agli studenti conoscenze spendibili nel mondo del lavoro e nel percorso scolastico», spiegano da Sea. «Come saper essere parte di processi di lavoro, saper gestire dinamiche relazionali, acquisire in pillole competenze professionali. Per esempio l’elaborazione di dati, la lingua inglese, l’utilizzo sistemi informatici».