Dai pontili alle spiagge: un’ondata di contributi sui laghi del Varesotto

La Prealpina - 18/07/2017

Pioggia di contributi sui laghi della provincia di Varese. La giunta regionale, guidata da Roberto Maroni, ha dato il via libera ieri al finanziamento dei progetti che riguardano appunto la navigazione interna e le strutture a riva, dai porti ai punti di ormeggio, dai percorsi pedonali ai moli. In totale, sono nove gli interventi che da subito, da quest’anno, otterranno il contributo che arriva a coprire il 50% delle opere. Sono interessati tutti o quasi i laghi prealpini. «Abbiamo scelto ancora una volta di puntare su quanto di più bello la nostra regione possa esprimere: i laghi della Lombardia rappresentano un tesori inestimabile da proteggere e valorizzare» ha commentato l’assessore Francesca Brianza sciorinando gli importi delle risorse che vengono destinate a fondo perduto. Numeri di tutto rispetto. Eccoli: 690.000 euro per i sei progetti che riguardano il lago Maggiore e il lago di Varese; 145.000 per i tre che coinvolgono il Ceresio. A questi, già finanziati, si aggiungono i contributi che fanno riferimento agli interventi in fase ricognitiva, ovvero ad opere già promosse che otterranno però i soldi più avanti. Si tratta di quasi tre milioni per altri 18 progetti.

Tra i nove interventi che dovrebbero entrare a breve in cantiere per concludersi entro la fine del 2018, spiccano i «lavori di rinaturalizzazione del lungolago, sistemazione della calata di alaggio dalla canottieri e restauro e messa in sicurezza del molo» a Germignaga. Il costo è di 140.000 euro; metà li mette la Regione. Altri 126.000 euro sono destinati alla sistemazione della sponda del lago nel territorio di Gavirate. E ancora: 30.000 euro per la costruzione di uno scivolo di alaggio (sistema di traino delle imbarcazioni dalla terraferma all’acqua) e il consolidamento dell’arenile a Brezzo di Bedero; 26.550 a Monvalle per il restyiling del percorso pedonale alla spiaggia Gureè; 37.500 per il primo lotto del porto di Ranco; 400.000 (questi peraltro già annunciati nei giorni scorsi) per la nuova sede del circolo di canoa Kajak a Sesto Calende. E poi i 145.000 euro destinati al Ceresio e più precisamente alle opere di manutenzione del lungolago a Porto Ceresio e alla ristrutturazione del percorso pedonale e dei pontili a Lavena Ponte Tresa. «Provvedimenti importanti – ha sottolineato l’assessore regionale Francesca Brianza – che dimostrano l’attenzione alle ricchezze naturali del nostro territorio che, se adeguatamente valorizzato, è in gradi di portare notevoli benefici in termini di attrattività e competitività». I prossimi finanziamenti a fondo perduto dovrebbero riguardare, come detto, altri 18 progetti. I contributi più sostanziosi (contributi già esaminati ma ancora da approvare, è bene ricordarlo) andrebbero alla pulizia e al dragaggio del fondale di Angera, alla realizzazione di un nuovo punto di approdo per piccole imbarcazioni a Besozzo, in località Bozza, alla riqualificazione del lungolago Vespucci, a Ispra, e dell’area, a Maccagno, compresa tra il porto Gabella e il torrente Giona. Un mare, pardon un lago di interventi pronti a prendere il largo e per i quali la Regione è disponibile a riaprire il portafogli