Dai legumi una pasta unica al mondo

La Provincia Varese - 30/01/2017

Una pasta che non è pasta,
ma frutto di ricerca e innovazione.
Aperta da poco più di un anno,
l’azienda “ITineri nuovi percorsi
alimentari” di Albizzate si è
specializzata in un prodotto unico
sul mercato internazionale
per le caratteristiche con cui è
realizzato: una pasta, di vari formati,
fatta interamente di farina
di legumi, lavorati in modo artigianale
a basse temperature.
La filosofia di ITineri è semplice:
“Il cibo può, e deve, essere
migliorato”. «In modo creativo,
ma assolutamente naturale»,
sottolinea Monica Neri, 32 anni
di Besnate, che insieme al marito
Andrea Zavattari, varesino di
34 anni, ha dato vita a “Legù”.
Qual è il percorso che vi ha portato
ad avviare l’azienda?
Entrambi abbiamo studiato alla
scuola alberghiera De Filippi di
Varese e abbiamo sempre avuto
amore per il campo alimentare.
Mio marito ha lavorato nella ristorazione
in diversi alberghi all’estero,
io invece mi sono laureata
in Scienze e tecnologie alimentari,
con una specializzazione
in Nutrizione. Successivamente
ho fatto un Master in Canada
e lì mi sono accorta di come
fossero più avanti nell’uso dei
legumi, con tutti gli effetti e i
vantaggi delle proteine vegetali.
Quando sono rientrata in Italia
sono rimasta incinta e anche la
mia alimentazione in gravidanza
mi ha portata ad approfondire
questi alimenti. Siamo riusciti
a trovare la modalità di lavorazione
che utilizziamo e nel novembre
2015 abbiamo aperto
l’attività.
Qual è la particolarità del vostro prodotto?
I legumi sono prima cotti interi a
vapore, poi essiccati e macinati.
Il nostro processo artigianale si
basa su cottura ed essicazione a
basse temperature, per preservare
le proprietà nutritive dei legumi.
La nostra pasta è senza
glutine, ricca di proteine vegetali
e fibre e contiene pochi carboidrati.
In questo modo i legumi
sono più facili da mangiare, più
veloci da preparare e più sfiziosi
anche per i bambini. Legù è insieme
un primo e un secondo.
Come siete riusciti a trasformare i legumi
in pasta?
Abbiamo fatto numerose prove,
sperimentando diverse combinazioni
fino a trovare il giusto
mix nelle proporzioni per pastificare
bene. Abbiamo creato con
il mulino che ci macina i legumi
una ricetta segreta, che intendiamo
brevettare insieme al
processo di lavorazione artigianale
che ci rende unici al mondo.
Altrove in commercio si possono
trovare al massimo paste monolegume
di produzione industriale.
Noi utilizziamo un mix di
tre diversi legumi (ceci, piselli e
fagioli) e ora stiamo creando
una nuova ricetta, con anche
l’aggiunta delle lenticchie gialle,
che sarà mutuabile per i celiaci.
Esportate Legù anche all’estero?
Abbiamo cominciato ad avere
rapporti commerciali con l’Olanda
e pure e a New York, Dubai e
alle Maldive, grazie anche a uno
chef varesino che sta portando il
nostro prodotto in giro per il
mondo.
In un periodo di crisi, in cui molte
aziende faticano, voi avete deciso di
dare vita a una nuova impresa.
Una serie di coincidenze ci ha
portato a questo e ci siamo lasciati
spingere dall’entusiasmo.
Devo ringraziare i miei genitori,
che hanno fatto da garanti con le
banche per permetterci di ottenere
i finanziamenti. Purtroppo
non abbiamo potuto usufruire
di alcun bando di finanziamento.n