«Da qui ripartela città»

La Prealpina - 27/08/2016

(b.z.) – Un progetto a costo zero per il Comune. O meglio: un progetto dettagliato ma che non ha avuto bisogno di esperti e consulenti esterni a Palazzo Estense, per essere confezionato. Il piano di riqualificazione dell’area delle stazioni è stato infatti firmato da tecnici, architetti, ingegneri ed esperti legali del Comune. Dipendenti dell’amministrazione civica, insomma. Non sono stati spesi soldi per un appalto esterno per realizzare il progetto. Il documento ora deve attendere il via libera del Governo. A Roma avranno tempo fino al 30 novembre per dare il proprio assenso. A livello nazionale, sono a disposizione 500 milioni di euro, all’interno del “Bando Periferie”, per la riqualificazione di città capoluogo come Varese. Il Governo finanzierà fino a 18 milioni di euro per ogni progetto presentato e l’obiettivo di Palazzo Estense è di ottenere il massimo consentito, rispetto a un progetto che vale in totale 25 milioni di euro. Il titolo del progetto discusso ieri pomeriggio dalla prima giunta dopo le vacanze riunitasi in piazzale Trieste, nel presidio della Polizia locale davanti alla stazione dello Stato, è il seguente: “Interventi nel comparto stazioni finalizzati alla inclusione sociale, al miglioramento della sicurezza e al rilancio economico e sociale attraverso la riqualificazione dello spazio pubblico della mobilità urbana e extraurbana”. La riunione di ieri ha rappresentato la prima giunta itinerante, che nelle prossime settimane potrà essere riproposta nei luoghi e nei quartieri della città al centro del dibattito che di volta in volta verrà affrontato dalla giunta nell’ordine del giorno.

Obiettivo dell’intervento nella zona delle stazioni, non solo la riqualificazione urbanistica. Il sindaco Davide Galimberti è infatti convinto che l’intervento porterà molti privati, proprietari di aree abbandonate nella zona (più d’una soprattutto verso Biumo) a presentare progetti di rilancio e recupero di zone dismesse da tempo.

«Il biglietto da visita di un’intera area potrà contribuire ad attrarre investimenti e nuovi imprenditori – ha detto il sindaco Galimberti -. Inoltre sono sicuro che una volta avviata la riqualificazione dell’area, anche molti privati saranno maggiormente interessati ad investire in interventi di riqualificazione».

Il progetto punta anche ad un deciso miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intera area che spesso viene percepita come insicura dai cittadini.