Da New York dinosauri di carta per il Museo dei fossili

Hanno attraversato l’Atlantico e dall’American Museum of Natural History di New York sono arrivati ittiosauri, pesci e dinosauri realizzati nell’arte degli origami, con i quali saranno decorate le sale di accoglienza del Museo civico dei fossili di Besano. È davvero singolare il gemellaggio tra l’istituzione statunitense ed il piccolo museo del Varesotto, nel quale si conservano i fossili marini del Triassico medio che, sin dal 1863, si rinvengono nel territorio del paese, con campagne paleontologiche negli scisti ittiolitici. I fossili del comprensorio del Monte San Giorgio per la loro importanza scientifica sono tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

L’American Museum of Natural History realizza ogni anno un grande albero di Natale, che viene addobbato con animali e fossili riprodotti in origami. Si tratta di una tradizione iniziata quarantasette anni fa e trasformatasi in un’attrattiva imperdibile del Natale newyorkese. L’«Origami Holiday Tree» richiama l’attenzione dei visitatori, mentre appassionati di origami partecipano all’allestimento inviando i loro lavori da tutto il mondo. È stato il museo besanese a contattare quello americano per chiedere informazioni e suggerimenti finalizzati ad attuare in Valceresio un’iniziativa ispirata a quella newyorkese.

Alla richiesta ha subito risposto Aubrey G. Miller, senior manager dell’ufficio di pubbliche relazioni del museo. Da New York sono partiti con destinazione Besano origami di ittiosauri e pesci realizzati dall’associazione OrigamiUsa che, nella sede interna al museo, progetta ed addobba ogni anno l’albero di Natale. Sono arrivati due origami riproducenti gli ittiosauri: uno più piccolo progettato da Katuhisa Yamada ed un altro di dimensioni maggiori su progetto di Hisao Fukui. Sono stati entrambi realizzati e piegati appositamente per Besano da Rosalind Joyce, co-disegner di OrigamiUsa. Con gli ittiosauri, che sono un simbolo di Besano, dove è esposto il calco del Besanosauro rinvenuto nel 1993 e lungo quasi sei metri, sono stati donati dal museo newyorkese anche gli origami riproducenti uno stegosauro, progettato da Hiroaki Takai e numerosi pesci su progetto di John Montroll, tutti realizzati da associati ad OrigamiUsa. «È un’ iniziativa – spiega il sindaco Leslie Mulas – che contribuisce alla conoscenza del tesoro fossilifero di Besano. Siamo impegnati come amministrazione a riqualificare la sede museale di via Prestini ed a valorizzare il sito Unesco».

Da mesi il museo besanese ha una nuova gestione affidata alla società “Archeologistics snc” ed un nuovo conservatore, Fabio Bona. Saranno proposte iniziative scientifiche e di promozione. Domenica, dalle ore 14.30, si potrà compiere una visita all’esposizione dei fossili ed ammirare anche gli origami, con la presenza di un’artista che li realizza.