Da Malpensa al Vietnam Nuova scommessa Neos

La Prealpina - 07/06/2017

C’è sempre più azzurro sulle piste di Malpensa. È il colore degli aerei Neos, la compagnia del Gruppo Alpitour con sede a Case Nuove di Somma Lombardo e l’unica compagnia italiana rimasta con capitale cento per cento tricolore. I tre Boeing 787-9 Dreamliner rappresentano l’anima più evoluta della flotta di lungo raggio del vettore che dalla fine del 2018 avrà a disposizione sei aerei per raddoppiare l’operatività sulle lunghe distanze. Ma dove saranno diretti? Con il Piano Cina in pieno svolgimento (Jinan, Shenyang, Tientsin e Nanchino sono le destinazioni servite per la Summer 2017, quattro megalopoli che insieme formano una popolazione complessiva di 35 milioni di abitanti, praticamente quanto l’intero Canada) i vertici aziendali già guardano oltre e programmano il futuro.

«Apriamo in Vietnam da quest’inverno, su un’isola con un nostro volo diretto da Milano. A inizio luglio daremo il via alle prenotazioni». A svelarlo agli operatori delle agenzie di viaggio è stato direttamente Gabriele Burgio, presidente del Gruppo Alpitour. Dovrebbe trattarsi dell’isola di Phu Quoc, incantevole località nel Golfo di Thailandia su cui negli ultimi cinque anni si sono concentrati milioni di investimenti esteri. Sono sorti resort e infrastrutture, tra cui un’autostrada che attraversa tutta l’isola e un aeroporto, dove potrebbero dunque presto atterrare gli aerei Neos. L’ufficio stampa di Alpitour conferma che il Sudest asiatico rientra tra le aree in cui il vettore sta maggiormente concentrando le proprie attenzioni in vista di un inevitabile ampliamento del proprio ventaglio di destinazioni in concomitanza con l’arrivo in flotta dei nuovi aerei.

Nata in brughiera nel 2002 con il decollo del primo Boeing 737 (si chiamava “Città di Milano”), oggi Neos rappresenta per Malpensa il quinto vettore per volumi di traffico. Oltre alla quantità di passeggeri trasportati, il vettore sommese si sta dimostrando partner interessante anche sotto il profilo delle destinazioni servite. Le quattro città contemplate nel Piano Cina erano infatti destinazioni inedite per Malpensa esattamente come il Vietnam, a oggi irraggiungibile dall’Italia con un volo diretto. Nel 2015 Vietnam Airlines intavolò con le autorità italiane competenti i negoziati per attivare da Malpensa e Fiumicino i collegamenti verso la repubblica socialistica del Sudest asiatico, ma di quelle trattative si perse ogni traccia. La compagnia di bandiera vietnamita in Europa oggi atterra soltanto a Francoforte, Parigi e in Russia. Ciò significa naturalmente che per raggiungere gli scali di Hanoi (la capitale) o di Ho Chi Minh city (la vecchia Saigon) i viaggiatori italiani sono costretti a fare scalo. Ma ora Neos è pronta a offrire a Malpensa un nuovo ponte verso Oriente.