Da maggio concerti in scena a Experience

La Prealpina - 22/02/2017

Expo non muore. Anzi, riprende ad attirare pubblico. Il parco Experience, che ha ospitato nel 2016 serate di alto livello con Antonello Venditti e Gianna Nannini, tornerà a vivere da fine maggio a metà novembre per eventi e concerti, raddoppiando l’area a disposizione dei visitatori con ingresso gratuito. Si passa da 185mila metri quadrati a 400mila. Cancelli aperti solo nei week end, poi in agosto ci saranno occasioni quotidiane.

Mentre il sito si libera di capannoni e strutture utilizzati nel 2015, si allargano anche gli spazi verdi fruibili, da 25mila a 145mila metri quadrati. Tante le curiosità: il 27 maggio verrà accolta una tappa della competizione per gli Iron man e woman; il fine settimana del 2 giugno ci sarà il Festival del volo, con tanto di mongolfiere. Poi The color run. Tornano, come nel 2016, gli spettacoli dell’Albero della vita, l’area mediterranea con una collina di 20 metri e tre strutture semi coperte, l’area di piazza Italia e della Lake Arena. Palazzo Italia ospiterà un ristorante di 700 metri quadrati per 300 coperti, aree espositive e una terrazza.

«Non vogliamo essere gli unici attori – ha spiegato l’amministratore delegato di Arexpo, Giuseppe Bonomi – ma siamo pronti a costruire il palinsesto insieme ad altri». Regione Lombardia aveva stanziato l’estate scorsa 50 milioni di euro: «Ne sono avanzati 10 e li utilizzeremo. Per quest’anno, il budget è ancora da definire». Regione si impegnerà ancora: «Questo luogo – ha detto l’assessore al Post Expo, Francesca Brianza – deve essere un riferimento non solo per Milano ma per tutta la Lombardia. Punteremo sull’Open air theatre, reso più ampio con altri 5mila posti, oltre ai 12mila iniziali. Sarà il primo spazio attrezzato a Milano, dedicato ai concerti all’aperto e godrà di deroghe illimitate per l’attività di musica dal vivo. Lo spazio conta su strade di accesso e parcheggi, è vicino alla metropoli ma lontano dalle case: ci si può divertire senza creare disagi».

Quanto al futuro dei terreni Expo, la società pubblica proprietaria delle aree presenterà ai primi di marzo un progetto per ospitare l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco che dopo la Brexit lascerà Londra. «Ema – ha detto il presidente di Arexpo, Giovanni Azzone – può rappresentare un ottimo completamento delle funzioni. La soluzione ideale sarebbe realizzare un edificio nuovo, Palazzo Italia può bastare in una fase transitoria. Può ospitare fin da subito 100 persone ma con dei lavori di adattamento si può arrivare fino a 300 in pochi mesi. L’area Expo, se si dovessero realizzare edifici nuovi, è un luogo bonificato: i tempi di azione potrebbero essere rapidi».