Da Confapi a Cna: varesini a Torino per dire sì a Tav e Pedemontana

La Prealpina - 06/12/2018

Territorio compatto a sostegno delle infrastrutture per rilanciare il made in Italy. Anche i rappresentanti varesini delle 12 associazioni di categoria erano presenti lunedì a Torino per la mobilitazione del mondo imprenditoriale italiano alle ex Officine Grandi Riparazioni per dire sì alla Tav e alla Pedemontana. Fra i protagonisti anche Confapi Varese con il presidente Marco Tenaglia e il direttore Piero Baggi.

«In un contesto territoriale come quello della provincia di Varese, rappresentato da aziende manifatturiere che hanno resistito a questi anni di stagnazione economica solo grazie alle esportazioni – in considerazione del rallentamento della domanda interna – ipotizzare di essere esclusi dai grandi corridori europei significa erodere irrimediabilmente quel 60% di import-export italiano che passa attraverso le Alpi – sottolinea Tenaglia -. La promozione di un sistema di trasporti centrato sulla intermodalità che predilige il trasporto su ferro nelle medio-lunghe distanze è anche una scelta che va nella direzione della rapidità, sicurezza e sostenibilità ambientale. La presenza di Malpensa rende ancora più evidente la necessità di interventi che a regime connettano il nostro territorio con l’Europa e con il mondo, offrendo agli operatori economici accessi più agevoli ai mercati di riferimento, migliorando efficienza e competitività delle nostre aziende».

Anche il mondo artigiano ha fatto sentire la sua voce: per la Cna Varese Ticino Olona c’era il presidente Luca Mambretti. «Il Governo non può restare sordo alle voci che arrivano da Torino – ha commentato -. La Cna è contraria alla politica del no, ma invece è favorevole alla politica del Sì per far ripartire un’economia ingessata; la rapidità di trasporto e consegna delle merci non è un elemento secondario e proprio per questo le infrastrutture sono uno strumento indispensabile e accanto alle grandi opere devono coesistere anche le piccole opere, le manutenzioni, la messa in sicurezza degli impianti che sono gli ambiti specifici di attività delle imprese. Sì alla Tav e a tutte le grandi opere importanti, come la nostra Pedemontana che non può restare incompiuta perché ciò vanificherebbe gli investimenti sino ad ora realizzati e non conseguirebbe i risultati prefissati».

Confartigianato imprese Varese dà poi appuntamento al 13 dicembre per la manifestazione nazionale “Quelli del sì” al MiCo di Milano per sostenere il cambiamento, il libero mercato governato da regole chiare, gli investimenti in competenza, formazione e sinergia tra scuola e mondo del lavoro e, soprattutto, per rimettere in moto le grandi opere su gomma e su ferro. A cominciare dall’Autostrada Pedemontana Lombarda.

«Siamo l’Italia delle piccole e medie imprese che dice sì a infrastrutture, reti, connessioni e investimenti per continuare a portare il Made in Italy nel mondo» è lo slogan scelto.