Cultura e formazione con gli architetti

La città sta diventando un punto di riferimento nazionale per la cultura, la formazione e la condivisione nell’ambito dell’architettura? La strada sembra quella buona, a giudicare dagli eventi organizzati e a quelli presentati ieri per il 2018 dall’Ordine degli architetti della provincia. Dopo aver portato in città cento professionisti di fama internazionale, nei prossimi mesi sono previsti conferenze, mostre, seminari e corsi all’interno dei cicli di conversazioni “Amiamo Varese” (in concomitanza del 50° di fondazione dell’Ordine), “Going Public”, “Thinking Varese”e “RE-Thinking Varese”.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli architetti locali, non più in attività, che hanno lasciato in eredità sul territorio importanti testimonianze costruttive. Dopo l’appuntamento dedicato a Luciano Brunella ora toccherà a Luigi Vermi. Ma è proprio “Thinking Varese” che si conferma l’appuntamento di “punta” del calendario, grazie anche all’ormai consolidata partnership con Fai e Villa e Collezione Panza e che si focalizzerà per quest’anno sul tema del valore della committenza in architettura. Si inizierà il 28 febbraio (ore 21) con l’artista svizzero/francese Felice Varini, Cristina Zanini Barzaghi in rappresentanza della città di Lugano, i collezionisti svizzeri Agathe e Cesare Fusetti e Andrea Chiodi in qualità di moderatore. In vista degli appuntamenti dei prossimi mesi sono in corso di svolgimento contatti con il Messner Mountain Museum,l’Usi Accademia di architettura Mendrisio, la municipalità di Mendrisio. «La committenza è un tema che riguarda i mecenati e gli enti pubblici – ha detto la presidente dell’Ordine Ileana Moretti – e quindi auspichiamo una partecipazione ampia e di qualità». Confermato poi il calendario di Arch+Art. Domani (ore 19), nella sede divia Gradisca, sarà inaugurata la mostra dedicata a WDAWilDesignArt Giovanni Dal Cin“Ogni cosa è illuminata” e 3RE TREzzaREgidore“Two for One”, visitabili fino al 7 marzo. «Il programma culturale e formativo proposto dall’Ordine – hanno detto il sindaco Galimberti e l’assessore Civati – arricchisce il nostro territorio, valorizzando la città».