Cub: benefici anche ai lavoratori

La Prealpina - 14/11/2016

«Il settore merci a Malpensa in questi anni sta vedendo un forte incremento ma deve portare benefici non solo per i consigli di amministrazione delle società che vi operano». A dirlo è la Cub Trasporti a commento delle recenti dichiarazioni dei vertici di Alha Group (una realtà che movimenta circa 350mila tonnellate all’anno in 40mila metri quadrati di capannoni alla Cargo city) sulla crescita del 29 per cento nell’ultimo anno nella gestione delle merci ad alto valore aggiunto. Non usa la stessa enfasi la Cub Trasporti, da anni in prima linea nella lotta alle cooperative che proliferano alla Cargo city di Malpensa e di cui anche Alha fa un massiccio ricorso. «Vorremo ricordare al Ceo Lorenzo Schettini Gherardini che da sempre i lavoratori delle cooperative non hanno orari di lavoro e vengono chiamati al lavoro tramite telefonata. Inoltre da mesi soci stranieri della Ncl, licenziati perché non saprebbero bene la lingua italiana ma riammessi al lavoro dal giudice, non vengono né reintegrati né pagati con gli stipendi arretrati». La Cub sostiene inoltre che a tutti gli oltre 400 soci lavoratori delle tre cooperative che operano dentro i capannoni di Alha, sono state recapitate, da parte degli ispettori del lavoro e dell’Inps, i verbali accertativi in cui compaiono le somme che le cooperative dovrebbero loro corrispondere «in quanto riscontrati ammanchi sulle buste paga». Somme che però «non sono mai state date ai lavoratori nonostante i vari ricorsi persi dalle cooperative».