Crisi Blue Panorama Cercasi comandante

La Prealpina - 30/01/2017

Aaa cercasi cavaliere bianco. Blue Panorama si lancia nell’ennesimo tentativo di trovare un nuovo acquirente che sia pronto a investire capitali freschi e a sedersi alla cloche della compagnia.

Si tratta dell’ennesimo capitolo esattamente uguale ai precedenti che si sono ripetuti negli ultimi tre anni, con il commissario straordinario a evitare che l’azienda precipitasse mentre le gare di acquisizione continuavano ad andare a vuoto nonostante i rumors davano per certo l’arrivo di questa o quella cordata pronta a dare un futuro alla creatura di Franco Pecci.

L’unica differenza rispetto al passato è ciò che avvenuto a settembre, ovvero la costituzione della newco, lo stratagemma varato dal ministero per lo Sviluppo economico per dare continuità a un’azienda comunque vivace sotto il profilo operativo nonostante si trovasse in amministrazione straordinaria. La newco ha consentito infatti alla compagnia charter di proseguire le attività aeree nonché di mantenere in organico tutti i 410 dipendenti, tra cui gli oltre 150 basati a Malpensa. Fu una soluzione in extremis che accontentò tutti, in particolare i creditori, facendo leva sul severo piano di ristrutturazione durato due anni che ha ricreato un’adeguata dotazione finanziaria tale da consentire di continuare le attività in autonomia. Blue Panorama, infatti, si trovava in amministrazione straordinaria dal 2014 e lo scorso anno era scaduto il termine ultimo per depositare le buste chiuse contenenti le offerte di acquisto. Senza acquirenti, non rimaneva altro da fare che andare in liquidazione, ma il governo ci mise una pezza per evitare 1’ennesimo disastro occupazione nel settore dell’aviazione italiana. Si scelse dunque la strada della newco, ma è evidente che un’azienda non possa rimanere per sempre senza una proprietà. È per questo che nei giorni scorsi è stato pubblicato un nuovo bando per trovare partner industriali interessati all’acquisto. Sull’avviso si legge che Blue Panorama ha dato incarico alle Deloitte financial advisory «al fine di reperire sul mercato un partner industriale e/o un investitore finanziario interessato ad acquisire in tutto o in parte» la compagnia. Il termine fissato è per il 31 marzo. Questo nuovo bando, praticamente identico a quelli precedenti che non diedero esito positivo, rimette tutto in discussione in quello che appare essere il terzo tentativo di salvare Blue Panorama dopo i due andati a segno negli ultimi 24 mesi. Due anni fa, infatti, un decreto ad hoc consentì l’estensione dell’amministrazione straordinaria per ulteriori dodici mesi, mentre lo scorso settembre, come detto, venne varato lo strumento della newco. L’aspetto incredibile di questa vicenda è che in tutti questi anni di turbolenza finanziaria la compagnia ha continuato a volare senza la minima sbavatura. Mai un aereo a terra, mai una cancellazione. Anzi, Blue Panorama si è rilanciata conquistando nuove porzioni di mercato. La dimostrazione è che tutti i 410 dipendenti, pur lavorando con la costante incertezza del domani, non hanno mai fatto un minuto di cassa integrazione.