Cresce l’occupazione Lombardia da record

La Prealpina - 20/07/2017

La locomotiva lombarda torna ad accelerare. Con uno scatto deciso visibile anche alla voce occupazione, il primo trimestre 2017 restituisce il quadro di una regione in forte ripresa.

Secondo Lombardia Speciale, il servizio studi di Regione Lombardia, che ha condotto un’indagine su dati Istat, nel primo trimestre di quest’anno la Lombardia ha raggiunto e superato i livelli di occupazione precedenti la crisi economica del 2008, realizzando il nuovo record assoluto. Al 31 marzo 2017 gli occupati censiti hanno raggiunto quota 4 milioni 400 mila. Centomila unità in più degli occupati nello stesso periodo del 2008. Di fatto, l’occupazione ha ripreso a crescere a partire dal primo trimestre 2013, anno in cui i livelli in Italia nel suo complesso hanno invece conosciuto un’ulteriore, brusca caduta. Inoltre, in Lombardia la crescita è molto più netta rispetto all’andamento nazionale: gli occupati in Italia sono 22 milioni e 800mila, un numero ancora inferiore rispetto alla situazione pre-crisi, e cioè 23 milioni 100mila nel 2008).

Rispetto al breve periodo, l’Istat ha rilevato anche un aumento generale del numero di occupati in Lombardia: sono 78mila in più rispetto al quarto trimestre 2016 e 111mila in più rispetto ai primi 90 giorni dello scorso anno. Questo incremento del numero, a livello congiunturale, è da attribuire alla crescita dei lavoratori autonomi (+46mila), mentre i dipendenti sono aumentati di 32mila unità. Rispetto al primo trimestre 2016, invece, i lavoratori autonomi sono 6 mila in più, quelli con un contratto da dipendente 104mila in più.

Se si dà un’occhiata ai dati per genere, si scopre che ad aver trovato lavoro nei primi tre mesi del 2017 sono stati più maschi che femmine: il tasso di occupazione dei primi è cresciuto dell’1,4 per cento, quello delle donne dell’1,1 per cento. Tendenza confermata dal tasso di disoccupazione, che è del 6,1 per cento per gli uomini e dell’8,1 per cento per le donne.

Con un tasso di disoccupazione pari al 7 per cento (equivalente a 331mila unità), cinque punti inferiore alla media nazionale, nei primi tre mesi di quest’anno la Lombardia ha fatto registrare un calo dell’1,2 per cento degli inoccupati (meno 57mila unità), rispetto all’ultimo trimestre del 2016 e dello 0,8 per cento (meno 34mila unità), in confronto ai primi tre mesi dello scorso anno. A livello nazionale, invece, il tasso di disoccupazione è pari al 12,1 per cento, un valore praticamente invariato rispetto al trimestre precedente.