Credito alle Pmi, gli impieghi salgono del 5%

La Prealpina - 13/02/2018

È stato un 2017 in controtendenza sul fronte del credito alle imprese per la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate premia le piccole e medie aziende: nel 2017 i prestiti concessi alle realtà di micro, piccole e medie dimensioni sono cresciuti del 5% rispetto all’anno precedente; un tasso che nulla ha a che vedere con l’andamento nazionale (+0,3). «Confermiamo la nostra vocazione di banca che finanzia l’economia reale», afferma il direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Luca Barni (nella foto). «Siamo da sempre vicini alle imprese che crescono, al territorio e ai suoi progetti e lo dimostriamo nei fatti con la precisa scelta di accompagnare le piccolissime, piccole e medie imprese in un contesto bancario generale che invece tende a premiare solo le aziende di maggiori dimensioni». Infatti nell’ultimo report di Banca d’Italia si dice che «per le aziende di medie e grande dimensione i prestiti hanno ripreso a crescere in quasi tutti i settori di attività (…) le imprese di minore dimensione incontrano invece ancora vincoli rilevanti nell’accesso al credito, che continua a ridursi anche per quelle con bilanci equilibrati». Viene quindi descritto un credito in aumento per le imprese di dimensioni grandi e medie e in diminuzione per le imprese micro e piccole, a prescindere dal merito di credito. «È un quadro decisamente significativo di come il sistema bancario si stia muovendo per sostenere le imprese.

Un quadro all’interno del quale il Credito Cooperativo rivendica la propria specificità e la propria vocazione a sostegno dell’economia reale», osserva Barni. «L’essere una banca profondamente legata al territorio in cui opera ci permette di attuare delle politiche diverse rispetto ai grandi gruppi», ribadisce. Al Credito Cooperativo fa del resto riferimento quasi il 18% delle microimprese (fino a 6 addetti) e oltre il 23% delle imprese artigiane.