«Così vendiamo case tra Covid e ripresa»

La Prealpina - 15/12/2021

«La proposta dell’Unione Europea di uno stop alle compravendite per immobili con classe energetica non adeguata sarebbe nefasta per il nostro settore e per il nostro Pese, dove le case, per l’80 per cento, sono di proprietà familiare. Voglio pensare che questa proposta sia il frutto di una valutazione poco approfondita. Proseguire su questa linea sarebbe deleterio per un settore che proprio ora sta ricominciando a rimettersi in piedi». Santino Taverna, presidente nazionale Fimaa Italia, ha le idee chiare. E le ha espresse in modo altrettanto chiaro nella giornata di ieri, durante l’appuntamento annuale provinciale dell’associazione, focalizzato sul tema della ripresa, spinta dal mercato immobiliare. Ospiti in sala, tra gli altri, il vice presidente provinciale, Dino Vanetti, il presidente di Confcommercio Varese, Rudy Collini, il presidente della Camera di commercio di Varese, Fabio Lunghi, e il sindaco della Città Giardino, Davide Galimberti.

Una cosa è certa: in provincia si tornano a vendere ed acquistare alloggi. Il Covid ci ha messo del suo: sono cambiate le esigenze della clientela, si è evoluta la professione di agente immobiliare. «Balconi, terrazzi, giardini o maggiori spazi da dedicare allo smart working – ha spiegato ieri Taverna – spingono la domanda verso le unità con tali caratteristiche, restituendo ossigeno anche al mercato della nostra provincia dove queste tipologie sono più facilmente reperibili, con valori più abbordabili, rispetto ai grandi centri o alle città». Dal canto loro, gli agenti immobiliari sono chiamati ad alzare ulteriormente l’asticella della loro professionalità. «Foto, virtual tour, piantine delle unità con proiezioni d’arredo o soluzioni alternative per una diversa distribuzione d’interni, sono oggi indispensabili – ha sottolineato il presidente nazionale – Sono una sorta di biglietto da visita per la prima fase di approccio con la clientela e possono fare la differenza, nella scelta dell’operatore al quale rivolgersi. Chi vanta padronanza nell’utilizzo della tecnologia è sicuramente avvantaggiato anche se, l’importanza dell’interazione diretta tra consumatori ed agenti immobiliari, sarà sempre indispensabile nelle fasi di conclusione delle trattative». Riqualificazione e valorizzazione dello stock immobiliare esistente sono le linee guida del mercato, che sposano anche l’esigenza di riduzione del consumo di suolo, a vantaggio del territorio.