«Così attiriamo i milanesi»

STRATEGIE Case green e a buon mercato interessano chi fugge dalla metropoli

Con il suo sguardo milanese, Gallarate si conferma una città attrattiva per chi è in cerca di una soluzione alternativa alle grandi città in cui metter su famiglia. A dirlo sono il presidente di Confcommercio Professioni provincia di Varese, Roberto Lopresti ed il direttore generale Camera Condominiale Varese (CCVa), Andrea Leta a margine dell’accordo pilota siglato con Abiconf ieri mattina. Visione più milanese Negli ultimi anni il mercato immobiliare è cambiato, così come sono cambiate le richieste di chi è alla ricerca di una casa da acquistare o da affittare. Rispetto al passato, come conferma Lopresti, c’è un’attenzione maggiore nei confronti di alcuni dettagli che risultano decisivi nella scelta dell’abitazione. «Oggi -evidenzia il referente di Confcommercio Professioni provincia di Varese – elementi come la presenza di pannelli solari e sistemi di efficientamento, ad esempio, nel momento della scelta finale hanno lo stesso peso rispetto alle presenza in città di servizi e infrastrutture». E su questo fronte Gallarate sembra avere una marcia in più rispetto alle città “rivali” della provincia varesina. «Senza dubbio conferma Leta – Gallarate ha una visione molto più milanese se paragonata ad altre realtà non solo più piccole ma anche più grandi come Varese». E per chi, di lavoro, si occupa del settore immobiliare, questa visione (che si traduce poi anche in altri aspetti della vita cittadina) rappresenta una leva su cui continuare a puntare. Rendere la città attrattiva, come ricordato in più occasioni dall’assessore Attività economiche ed al Marketing territoriale, Rocco Longobardi è uno degli obiettivi che l’amministrazione di centrodestra vuole raggiungere attraverso una serie di iniziative che riguardano non solo gli eventi ed il centro storico ma tutto il territorio gallaratese ed il suo «vibrante» tessuto imprenditoriale, associativo e cultura le. «A breve prenderanno il via una serie di progettualità pensate per valorizzale tutte le realtà commerciali del territorio ma anche le iniziative e le bellezze di Gallarate» afferma Longobardi «questo rientra in quella visione a lungo termine che non porta risultati nell’immediato ma crea le basi per cambiamenti concreti». La necessità di essere una città attrattiva agli occhi di chi è in cerca di una soluzione alternativa alla “cara” Milano o per chi vuole mettere su famiglia è stata anche al centro del dibattito politico cittadino. Partito Democratico, Città è vita e Lista Silvestrini sono convinti che quello che stiamo vivendo è il momento giusto per schiacciare il piede sull’acceleratore per portare la città alla attenzione di imprese e cittadini interessati a lavorare e vivere in un contesto diverso da quello metropolitano. Treno da non perdere Per il centrosinistra infatti, quello che manca è un vero e proprio piano di marketing territoriale che permetta alla città dei Due Galli di «crescere in modo armonico» in modo da diventare attrattiva per le aziende, i commercianti, le famiglie quando tutte le componenti politiche, economiche, sportive, sociali e culturali agiscono creando sinergie nell’interesse di tutti».