Cosa faccio da grande? Salone dei mestieri in Rete

La Prealpina - 25/11/2020

Un match importante, quello tra scuola e sbocchi professionali, che, in provincia di Varese, quest’anno si gioca sul web.

È stato immesso in rete ieri il Salone dei mestieri e delle professioni (www.salone-dei-mestieri.it), nato dalla sinergia tra Provincia, Camera di commercio, scuola-formazione e aziende del territorio per riuscire a mettere gli studenti delle scuole medie nelle condizioni migliori per scegliere con consapevolezza la scuola superiore più adatta. Si tratta di un format virtuale in cui gli studenti possono cliccare sulle varie aree di una mappa organizzata per settori professionali, dove hanno la facoltà di consultare interviste ai rappresentanti dei vari settori lavorativi, guide di orientamento scolastico e contributi di presentazione del contesto economico varesino. Anche gli insegnanti possono attingere a questo sito per affrontare, in questo periodo solo in didattica a distanza, specifici momenti di approfondimento con gli studenti.

Adulti e ragazzi possono così orientarsi in un itinerario virtuale attraverso le varie professioni, delle quali c’è più domanda sul territorio, attraverso video, brevi testi e contributi esterni. Per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado non si tratta soltanto di scegliere un percorso studi fra istruzione e formazione professionale, licei e istruzione tecnica, ma è necessario compiere questa scelta partendo dalla professione desiderata senza sottovalutare l’offerta che le aziende propongono sul territorio di riferimento.

Il Tavolo unico scuola-lavoro, costituito in provincia di Varese da istituzioni e parti sociali, imprenditoriali e sindacali, da 3 anni propone un’iniziativa rivolta agli studenti e ai genitori, dando loro la possibilità di aprire il sipario sulle professioni attuali e future, particolarmente attrattive nella nostra provincia, attraverso il Salone dei mestieri e delle professioni. Gli anni scorsi veniva organizzato nell’area espositiva di Malpensa fiere e l’iniziativa aveva coinvolto, nel 2019, circa 5mila studenti, che avevano potuto passare al setaccio 80 professioni documentate da testimonial del mondo imprenditoriale di riferimento. Nella versione virtuale sono più di 14mila i fruitori potenziali, considerando il numero degli studenti di seconda e terza media delle scuole della provincia. Quest’anno s’è dovuto fare i conti con la pandemia, quindi Provincia di Varese, Camera di commercio, Ufficio scolastico territoriale e ambiti scolastici 34 e 35 hanno deciso insieme di trasferire i contenuti del Salone di Malpensafiere in ambito web.

«A ciascun studente viene permesso di analizzare l’intera galassia delle attività lavorative e dell’imprenditoria – sottolinea il consigliere provinciale delegato alla scuola Mattia Premazzi -, poi può scegliere magari anche di seguire un percorso universitario o di alta formazione. Certo è che non è più il tempo di sminuire la formazione professionale, perché essa, spesso più della formazione liceale, consente ai ragazzi un immediato sbocco in ambito lavorativo».