Corsa diretta all’Eremo? «Possiamo parlarne»

«Al momento non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di istituire un collegamento di linea tra Laveno e Santa Caterina del Sasso, ma se il territorio vorrà sottoporci questa esigenza, la valuteremo». Alessandro Acquafredda, direttore a interim della Navigazione Lago Maggiore e direttore business della Navigazione Laghi, risponde all’appello dal presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello.

Durante l’Electric Boat Show in corso fino a oggi a Laveno Mombello, Vitiello ha espresso la richiesta di potenziare i collegamenti turistici via lago. Per spostarsi da Laveno all’Eremo di Santa Caterina del Sasso (il percorso è di dieci minuti in auto), infatti, bisogna raggiungere con un traghetto della Navigazione la sponda piemontese a Intra e poi con un battello raggiungere Stresa e infine l’Eremo, per una durata di circa un’ora e mezza.

All’appello si è unito Raffaele Cattaneo, sottosegretario alle Relazioni internazionali ed europee in Regione Lombardia, ribadendo la necessità di fare pressioni sulla Navigazione Lago Maggiore per avere il collegamento diretto.

Le corse oggi

«Prendo atto di quanto è stato detto dal giornale – prosegue Acquafredda -. Noi abbiamo già un collegamento per l’Eremo da Stresa e da Arona, un servizio che è previsto dall’orario che è stato predisposto a febbraio. Non abbiamo avuto richieste di prevedere un collegamento diretto tra Laveno e Santa Caterina». Se arrivassero però richieste la Navigazione è disponibile a valutarle: «Siamo pronti a un tavolo di confronto come facciamo sempre, perché siamo al servizio del territorio. Chiaramente ci vogliono però i tempi adeguati, anche per valutare le risorse economiche necessarie sia per l’imbarcazione, sia per il personale. Dovrei comunque confrontarmi con i sindacati».

L’offerta e le alternative

La Navigazione è infatti per concessione governativa l’ente che gestisce i collegamenti di linea sui laghi Maggiore, di Como e Garda. «Per gestire un collegamento diretto tra Laveno e l’Eremo ci vogliono una barca e almeno due o tre persone. Tutto va valutato per tempo», aggiunge il direttore.

Intanto per tre settimane la Camera di Commercio insieme alla Fondazione Officine dell’Acqua metterà a disposizione un servizio sperimentale con una barca elettrica che trasporta fino a 12 persone. Per la prima settimana non ci sarà possibilità di attracco e quindi di discesa all’Eremo, ma solo di passaggio fino a lì al prezzo di 25 euro a testa. Dalla seconda settimana, il costo a persona sarà di circa 30 euro ma comprensivo di sbarco e biglietto di ingresso all’Eremo.

La fiera di settore

L’Electric Boat Show, inaugurato venerdì, è la rassegna dedicata ai professionisti del settore ma anche a tutti quei cittadini che vogliano cogliere il meglio del passaggio verso un modello di navigazione al 100 percento elettrico, silenzioso e rispettoso dell’ambiente. Non soltanto imbarcazioni, ma anche altri mezzi di trasporto green su terra a due e quattro ruote in quanto già parte integrante della quotidianità del microcosmo dei porti e degli stabilimenti balneari e turistico ricettivi.