Coop fuori da Malpensa, per ora

La Prealpina - 29/09/2017

Dopo quattro giorni di attesa, i vertici di Enac si sono pronunciati: ad Alpina, la cooperativa chiamata a gestire in subappalto da Ags i servizi a terra per conto della compagnia low cost Ryanair, è inibito l’ingresso a Malpensa fino al pronunciamento del Consiglio di Stato. Nonostante Alpina lo scorso lunedì avesse vinto la prima partita, ovvero il ricorso al Tar presentato da Sea, l’autorità aeroportuale ha deciso dunque di accogliere la richiesta dei sindacati, impegnati da due anni per evitare l’ingresso delle cooperative nei servizi di handling a Malpensa e Linate. Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporto Aereo, Flai, Usb, Cub trasporti e Adl sono convinte infatti che porterebbe a un’inevitabile gioco al ribasso che andrebbe a calpestare diritti e stipendi dei dipendenti aeroportuali, esattamente come sta avvenendo da anni alla Cargo city, vera e propria polveriera sociale.

Le indiscrezioni degli ultimi giorni hanno dunque trovato conferma nella lettera firmata ieri dal direttore di Enac a Malpensa, Massimo Bitto. «Considerato che verosimilmente il presidente del Consiglio di Stato si pronuncerà in tempi brevissimi e che il ricorrente non ha aspettato di trattare l’istanza cautelare in camera collegiale», si legge nel documento, Enac ha deciso di prorogare per la seconda volta la sospensione dell’autorizzazione al subappalto alla società di handling Ags, varata per la prima volta per ragioni di ordine pubblico subito dopo la plateale protesta del primo agosto che paralizzò l’aeroporto in uno dei giorni più caldi dell’esodo estivo. Proprio quello che i sindacati erano pronti a fare lunedì, usufruendo di uno sciopero delle sigle di base già programmato di tempo. E invece ieri il caso Alpina, che ancora non è stato risolto, è stato di nuovo congelato, in attesa che i giudici amministrativi di secondo grado si esprimano nel merito.

Nel frattempo, come già preannunciato nei giorni scorsi, i senatori della Lega Nord Stefano Candiani e Jonny Crosio hanno depositato una interrogazione a risposta scritta al ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Graziano Delrio. Scrivono: «Desta serie preoccupazioni la sentenza del Tar che ha respinto il ricorso presentato da Sea, la società che gestisce lo scalo di Malpensa, contro l’autorizzazione concessa da Enac all’accesso sulle piste e sul piazzale della cooperativa Alpina, la società a cui si appoggia Ryanair già ad Orio al Serio, che ha ottenuto il servizio in subappalto da Ags». I senatori leghisti chiedono a Delrio come intenda intervenire per tutelare i diritti del personale attualmente impiegato in aeroporto: «Alpina sarebbe la prima cooperativa a lavorare nel carico, scarico e smistamento bagagli a Malpensa e questo potrebbe generare gravi contraccolpi per il comparto occupazionale dell’aeroporto; in questa fase positiva di ripresa generale dell’aeroporto di Malpensa, che si è risollevato egregiamente dopo la crisi generata dal governo Prodi diventando un’eccellenza nel settore del trasporto aereo del nostro Paese, dovrebbero essere messe in atto azioni in grado di proseguire nel processo di sviluppo e di crescita».