«Contro Ielmini l’arma giudiziaria»

La Prealpina - 21/11/2016

Il Circolo del Pd di Laveno Mombello, dopo il silenzio delle scorse settimane, esce con un comunicato a difesa del sindacoErcole Ielmini sulla vicenda della richiesta di rinvio a giudizio da parte della magistratura varesina, in merito alla vicenda della Ex Ceramica Lago, nella quale si ipotizza che il sindaco e la sua maggioranza del 2005/2010 possano aver favorito la proprietà privata dell’area a danno della comunità locale.

Ora riferendosi ad alcuni articoli apparsi su mezzi d’informazione locali e su documenti distribuiti ai cittadini dai “partiti politici del centrodestra” di Laveno Mombello, si afferma che in questi «Si mescolano imprecisioni informative, attacchi personali al sindaco Ielmini e ad altri Amministratori del centrosinistra, con particolare riferimento all’attività della giunta di centrosinistra che ha guidato il Comune nel periodo 2005-2010. Il Circolo del Partito Democratico di Laveno Mombello esprime il proprio convincimento riguardo alla totale correttezza con la quale hanno amministrato in quel periodo il sindaco Ielmini e la allora maggioranza di centrosinistra. Con riferimento in particolare alla vicenda della “Ceramica Lago”, ad oggi si sono già pronunciati sia la Corte dei Conti sia il Tar Lombardia, senza che siano emerse problematiche a carico degli Amministratori del centrosinistra».

Su questo aspetto il Centrosinistra ha già replicato: «Il Tar non è entrato nel merito del danno erariale causato, ma ha valutato dal punto di vista strettamente urbanistico, mentre invece il pm ha tenuto conto dei danni al Comune derivati dal mutamento della primaria convenzione e lo ha contestato come abuso di Ufficio».

Il Circolo del Pd di Laveno Mombello incalza: «Ci preme peraltro sottolineare come il ricorso all’arma giudiziaria, spesso anche volutamente travisando il significato stesso degli atti della Magistratura, sia divenuto strumento talmente abituale, nella dialettica e nella propaganda urlata di alcune forze politiche, unitamente all’insulto e al discredito nei confronti delle persone, da finire con il soppiantare quello che dovrebbe essere un civile e corretto confronto politico sulle proposte e sull’operato a favore o meno della collettività. Auspicando quindi un ritorno alla normalità della dialettica politica in primo luogo per il bene e nel rispetto dei cittadini, il circolo del Pd conferma il proprio convinto totale appoggio al sindaco e alla sua maggioranza».

Si aggiunge poi che la solidarietà al primo cittadino è stata espressa anche da Samuele Astuti, segretario provinciale del Pd di Varese il quale avrebbe affermato: «In riferimento agli attacchi ricevuti, assolutamente fuori luogo, esprimo la piena solidarietà mia e di tutta la Segreteria provinciale a Ercole Ielmini, collega che conosco e che stimo. Il sostegno all’attività della Giunta e del Sindaco Ielmini da parte del Partito Democratico provinciale è totale».