Contributi per riaprire i negozi

La Prealpina - 03/03/2017

Il progetto di Varese ha fatto breccia nel bando lanciato da Regione Lombardia per il commercio. Lo si è appreso ieri, in mattinata, dalla pubblicazione ufficiale della graduatoria e nel pomeriggio la conferma dall’assessore Ivana Perusin che insieme ad Alessandro Ceccoli, rappresentante del Duc (Distretto rubano del commercio), ha espresso da un lato soddisfazione e dall’altro annunciato a breve l’apertura del procedimento per accogliere le richieste di finanziamento. Ecco le coordinate economiche del contributo concesso dalla Regione: il Comune di Varese (insieme al Duc) aveva presentato un progetto da 200.000 euro di cui metà a carico appunto della Regione, 50.000 euro di Palazzo Estense e i restanti 50.000 da parte dei privati che beneficeranno dell’aiuto. L’obiettivo: incoraggiare l’insediamento di nuove attività in negozi attualmente vuoti, sfitti. E a Varese ce ne sono tanti. Chi, dunque, investirà sulle riaperture di “botteghe” otterrà un contributo variabile per le spese sostenute. Che tipo di spese? Ristrutturazione e adeguamento dei locali, abbellimento delle vetrine, formazione propria (del titolare) e del personale. Ma anche innovazione da un punto di vista tecnologico. L’assessore Perusin e Ceccoli hanno precisato che a breve, non appena verranno incamerati i 100.000 euro della Regione, verrà appunto dato avvio al bando al quale, comunque, possono partecipare anche i negozianti che hanno già fatto gli investimenti sull’attività a partire dal 15 novembre, quando venne annunciato il progetto. È dunque un contributo retroattivo di qualche mese. L’iniziativa resterà aperta per due anni e l’auspicio è che venga nel frattempo potenziata di risorse dalla Regione e poi rinnovata. Tra gli investimenti finanziabili in parte c’è anche la sistemazione delle vetrine dei negozi ancora sfitti: questo perché, migliorando l’immagine esterna dell’immobile, esponendo magari uno scorcio caratteristico della città, può essere incoraggiato l’affitto. L’assessore Perusin ha quindi annunciato, senza fornire però i dettagli in quanto il progetto è ancora in fase di studio, un intervento di riqualificazione per via Robbioni, strada di fronte al municipio, dove si è assistito negli anni alla desertificazione dei negozi. Può diventare pedonale? «Vedremo, non escludiamo nulla».