Confindustria Varese porta l’impresa a scuola e premia le idee di 300 studenti

La cultura d’impresa parte dalle scuole: un concetto su cui Confindustria Varese investe da anni, con numerosi progetti che puntano a coinvolgere gli studenti di ogni ordine e grado. L’Education Day che si è svolto stamattina, martedì 14 maggio, alle Ville Ponti, ha costituito il momento conclusivo delle iniziative che si sono svolte lungo quest’anno scolastico. Oltre 300 gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori premiati alle Ville Ponti.

Seconda edizione

Come lo scorso anno la conduzione dell’evento è stata affidata a Germano Lanzoni, celebre volto de “Il Milanese Imbruttito”. Obiettivo della seconda edizione dell’Education Day quello di valorizzare in un unico grande evento il merito degli studenti del Varesotto. Sono stati consegnati così i premi al merito di 100 bambini e bambine delle scuole elementari che si sono riscoperti inventori di giocattoli tecnologici grazie alle imprese meccaniche e siderurgiche varesine. Quindi il riconoscimento agli alunni di tre classi delle scuole medie che hanno saputo realizzare una vera e propria rivista giornalistica sul tema della libertà, con il concorso indetto dalla Piccola Industria. Poi la consegna delle borse di studio agli studenti degli istituti tecnici industriali ed economici del territorio che coltivano ogni giorno la nuova “Generazione d’Industria”. Infine i trofei assegnati alle migliori idee d’impresa degli startupper in erba arrivati sul podio provinciale di una competizione pensata dal Gruppo Giovani Imprenditori.

Diffondere la cultura d’impresa

«Questa intensa giornata, che ha visto susseguirsi sul palco di Ville Ponti centinaia di studenti, è la dimostrazione di quanto la diffusione della cultura d’impresa tra i giovani, anche quelli più piccoli, rappresenti per noi una priorità – ha commentato il presidente di Confindustria Varese Roberto Grassi – anche in questo anno scolastico che sta per concludersi, siamo riusciti a raggiungere tutte le scuole del territorio. Abbiamo coinvolto le bambine e i bambini, insegnando loro l’arte del ‘saper fare’ attraverso la costruzione di modellini tecnologici. Abbiamo, insieme alle imprese varesine, consegnato borse di studio agli alunni più meritevoli delle scuole superiori. Abbiamo organizzato visite aziendali, lezioni in aula e stage. Ci siamo aperti al confronto con il corpo docente. Con il nostro Gruppo Giovani Imprenditori abbiamo supportato alcune classi nella realizzazione di diversi progetti aziendali che ora possiamo valutare di trasformare in vere e proprie startup, per alimentare il fermento imprenditoriale della provincia. Tante iniziative e progettualità, molto diverse tra loro, con un unico filo conduttore: quello di continuare ad investire nella formazione delle nuove generazioni, cercando di rendere sempre più attrattive, anche grazie alla collaborazione e all’ascolto dei ragazzi e delle ragazze, le nostre realtà industriali che hanno un estremo bisogno di trovare nuove forme di dialogo con i giovani».

I premiati

Per il progetto Eureka sono state premiate la classe quarta della scuola Leonardo Riva di Leggiuno, la 5D della scuola Enrico Fermi di Cassano Magnago, la 4A e la 4B della scuola Pontida di Busto Arsizio e la 5A della scuola Gianni Rodari di Cassano Magnago. Per il Pmi Day prima classificata la 3C del comprensivo Longhi di Viggiù, seconda la 3F del comprensivo Galilei di Tradate e terza la 2C della scuola media Mayer di Cairate. Per il progetto Generazione d’Industria sono state consegnate 60 borse di studio ai migliori studenti indicati dagli istituti tecnici industriali economici del territorio. Infine per Latuaideadimpresa l’Isis Valceresio di Bisuschio ha dominato il podio, aggiudicandosi primo, secondo e terzo posto. Medaglia d’oro per la 4E RIM, argento per la 4P PSC, bronzo per la 4A AFM. A questo link i nomi di tutti gli studenti premiati.