Confindustria Novara Saini vice presidente

La Prealpina - 24/01/2019

ARONA – (m.f.) Andrea Saini, presidente della Laica di Arona, è tra i vicepresidenti della nuova Confindustria Novara Vercelli Valsesia, diventata ufficialmente operativa in questi giorni. Si concentrerà innanzitutto sull’organizzazione e sulla rappresentanza associativa. Nella nuova realtà a fine 2018 sono confluite, attraverso una fusione per incorporazione, l’Associazione Industriali di Novara e Confindustria Vercelli Valsesia. Presidente è Gianni Filippa (nella foto) con cui collaboreranno anche gli altri vice presidenti: Giorgio Baldini, presidente del Comitato per la piccola industria, con la delega al credito; Giorgio Cottura (relazioni industriali); Gian Luca Gessi (internazionalizzazione); Luigi Maffioli (innovazione); Fabio Ravanelli (tesoriere); e Federica Zappone, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori (education). La prima riunione del Consiglio di presidenza ha anche provveduto a nominare il direttore e il condirettore, rispettivamente Aureliano Curini e Carlo Mezzano. Cnvv ha sede legale a Novara e operative a Novara e a Vercelli, oltre a due delegazioni di zona a Borgomanero e a Borgosesia. I dipendenti sono 46. L’associazione rappresenta quasi ottocento aziende con 44mila addetti, al secondo posto in Piemonte dopo l’Unione Industriale di Torino. Sono state anche create delle macroaree (“Lavoro, welfare e capitale umano”, “Po l i t i c h e economiche”,“Politiche industriali” e “Politiche del territorio”), che sovraintendono all’attivazione dei servizi alle imprese. «Nello statuto -spiega Filippasono indicati i tre pilastri della nostra missione: assicurare solida identità e un diffuso senso di appartenenza agli associati; esprimere un’efficace rappresentanza del mondo imprenditoriale in tutte le sedi d’interlocuzione esterna; ed erogare servizi efficienti, sia d’interesse generale, sia su tematiche specifiche. Tutto ciò per valorizzare, difendere e diffondere la nostra capacità di far crescere le nostre aziende e sviluppare i nostri territori».