Confesercenti protesta, anche a Varese

La Prealpina - 07/04/2021

“Portiamo le imprese fuori dalla pandemia”. È questo lo slogan scelto da Confesercenti per far sentire la voce dei titolari di tutte le attività costrette alla chiusura, dei settori commercio, turismo e ristorazione. L’associazione di categoria ha scelto la giornata di oggi per protestare e chiedere, ancora una volta di poter tornare a lavorare.

Le manifestazioni saranno organizzate in tutte le regioni e partirà anche una petizione online, che sarà possibile sottoscrivere sul sito www.confesercenti.it. Una delegazione di Confesercenti incontrerà il sindaco di Varese Davide Galimberti e il prefetto Dario Caputo, chiedendo a entrambi di farsi portavoce delle istanze sottoposte. Allo stesso tempo, l’Associazione invierà una lettera ai parlamentari locali, al prefetto, ai sindaci e agli amministratori di tutta la Provincia per esporre le ragioni di categorie ormai allo stremo. Una protesta a distanza e un’azione estesa di sensibilizzazione, per esprimere una richiesta unanime: «Ridateci il futuro. Noi imprese siamo il motore dell’economia e del lavoro. Solo se ripartiamo, riparte l’Italia».
«Accelerare sulla campagna vaccinale è fondamentale e va bene, ma non basta – commenta Christian Spada, presidente di Confesercenti Varese – Serve un “Decreto Imprese”, con sostegni adeguati alle perdite realmente subite e ai costi fissi sostenuti e un credito immediato. Soprattutto, occorre un piano per permettere alle imprese di ripartire in sicurezza. Invitiamo tutte le imprese ad aderire in maniera massiccia all’iniziativa di oggi».