Confabitare arriva a Varese E la casa non è più un problema

Nasce Confabitare Varese, una nuova associazione per la proprietà immobiliare. È stata presentata ieri allo Spazio Lavit, alla presenza anche del presidente nazionale Alberto Zanni e regionale Francesco Randazzo la nuova associazione che offre servizi legati alle gestione delle proprietà immobiliari. Assistenza in materia legale, tecnica, tributaria, amministrativa, contrattuale, sindacale e, in generale, in ogni ambito in cui risulti coinvolto il diritto di proprietà immobiliare. Temi locali Confabitare Varese vuole essere il punto di riferimento e l’interlocutore principale nei confronti delle autorità e delle istituzioni, per discutere di tutte le problematiche legate al mondo della casa e dell’abitare. Fra gli impegni più importanti dell’associazione c’è quello confrontarsi a livello locale su temi come il piano del traffico, l’inquinamento, le barriere architettoniche, la pressione fiscale sugli immobili, oltre ad affrontare il tema del degrado e dell’immigrazione, fattori che comunque incidono pesantemente sia sul valore degli immobili che sulla loro qualità abitativa. «Come noto, la provincia di Varese si estende senza soluzione di continuità da Milano al confine svizzero e la sua importanza, ai fini della nostra associazione, può essere riassunta con pochi numeri : 900 mila residenti e una densità di abitanti pari a 743 per chilometro quadrato», ha detto il presidente Corrado Macchi. Accordi e convinzioni Una provincia popolosa con problematiche diverse per i proprietari immobiliari, con esigenze e tendenze differenti tra loro. «In tale panorama si è costituita Confabitare Varese, che ha raccolto l’immediato ed entusiasta assenso di professionisti locali che spaziano dall’ambito fiscale e tributario, a quello legale ed ovviamente contando sulla presenza nel Consiglio Direttivo di tecnici che operano da anni sul territorio, risultando i migliori interlocutori tra la pubblica amministrazione ed i cittadini, oltre a fornire la migliore assistenza ai singoli proprietari immobiliari sulle questioni private». L’organizzazione attuale di Confabitare prevede una sede principale in Varese, oltre ad altri uffici d’appoggio ed una diffusa rete di contatti sul territorio. «Abbiamo già organizzato progetti quali l’assistenza sanitaria domiciliare di condominio, incassando la collaborazione di prestigiosi centri diagnostici varesini – ha sottolineato Macchi – Abbiamo accordi e convenzioni con notai, ingegneri e architetti, abbiamo ottenuto entusiastiche risposte da istituti di credito, pronti a collaborare con i nostri iscritti per la stipula di mutui e finanziamenti».