Con Varese Archeofilm torna il cinema del reale

uattro giorni all’insegna del cinema documentaristico d’autore porteranno Varese nel firmamento dell’archeologia.

Torna, infatti, Varese Archeofilm, kermesse dedicata al “cinema del reale” che ai Giardini Estensi animerà il week-end che va dal 5 all’8 settembre. Serata di punta quell di sabato 7 con “La signora Matilde, Gossip dal Medioevo”, titolo di una particolare “docummedia” in concorso, di cui è protagonista Maurizia Giusti, in arte Syusy Blady, attrice, cabarettista e donna di spettacolo, famosa per la trasmissione “Turisti per Caso”. «Diretta da Marco Melluso, interpreta Matilde di Canossa. Col suo tono ironico e leggero rende semplice il racconto di un periodo storico complicatissimo. L’obiettivo è coinvolgere e avvicinare il grande pubblico, anche quello più giovane», così introduce la seconda edizione Marco Castiglioni, direttore del museo dedicato al padre Angelo e allo zio Alfredo Castiglioni e anima del festival varesino dell’archeologia.

Ogni serata, con inizio alle 20.30 e a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, vedrà la proiezione di due o più filmati provenienti da tutto il mondo, tradotti e doppiati in italiano.

Oltre settanta le pellicole visionate e selezionate per una proposta di qualità e di livello, ma adatta a tutti, non solo agli esperti: l’apertura, giovedì 5, sarà incentrata sulla preistoria con “Chi ha ucciso i Neandertal?” e “I primi sciamani del Sud Africa”. «Il primo – continua Castiglioni – è una sorta di indagine criminale, un “cold case” che, guidando lo spettatore nei laboratori forensi di tutto il mondo, spiegherà la causa dell’estinzione avvenuta circa trentamila anni fa di questa specie umana. Il secondo svelerà invece il misterioso significato di migliaia di rappresentazioni di arte rupestre che antichi pittori hanno lasciato sulle rocce delle montagne del Sud Africa».

Se ogni serata vedrà anche la partecipazione di prestigiosi addetti del settore che commenteranno e approfondiranno le tematiche trattate a riprova che la manifestazione poggia su un impianto scientifico molto solido, un’altra novità è costituita dal fatto che a tutti gli spettatori verrà donato un abbonamento per un anno ad “Archeologia Viva”, la più importante e prestigiosa rivista di settore italiana, sulla quale verranno pubblicati, nel tempo, articoli inerenti al territorio varesino.

Gli aspetti inediti sulla vita di Tutankhamon saranno al centro della serata di venerdì 6 (“Tutankhamon, i segreti del faraone: un re guerriero”). Seguiranno tre documentari: “La storia dimenticata degli Swahili”, luce sul passato delle antiche popolazioni della costa africana dell’Oceano Indiano; “Alla ricerca dei secoli bui”, filmato che narra con sapienza e poesia la bellezza della professione dell’archeologo; e “Pasión Amerindia”, progetto di archeologia sperimentale che fa riscoprire le fasi più significative della storia latino-americana prima del periodo ispanico.

Domenica 8, premiazione del documentario più gradito al pubblico e di quello selezionato dalla giuria tecnica. La serata sarà dedicata alla retrospettiva del lavoro dei fratelli Castiglioni (“Sulla via degli Elefanti” e “Magie d’Africa”).