Con il cargo riparte il T2

La Prealpina - 09/11/2021

Era giugno 2020 quando il T2 chiudeva al traffico passeggeri. Oggi la riapertura al pubblico resta una chimera, ma il terminal si reinventa.

Amazon al T2

Si vede del movimento grazie al gigante dell’e-commerce Amazon. A rivelarlo, l’associazione Aeroporti Lombardi: «Per fare fronte alla crescente movimentazione di aerei e pacchi, da qualche settimana i voli Asl e Blue Bird operati per Prime di Amazon sono gestiti nel piazzale del T2». I flussi aerei interessano Catania e Cagliari, oltre a vari scali europei: Lipsia, Liegi, Hannover, Madrid e Parigi. Sono attivi i servizi d’assistenza a terra: Mle (Malpensa Logistica Europe) «gestisce come handler i voli di Prime e ha ripreso possesso di parte dell’ex magazzino Dhl per gestire le operazioni», svela Aeroporti Lombardi, secondo cui la riapertura della zona cargo si rifà alla necessità di spazi per le merci legate all’e-commerce. Un settore, questo, esploso con la pandemia. A favorirlo il bisogno di affidarsi a canali di acquisto che minimizzino spostamenti e rischi di contagi. Un nuovo boom si sta registrando in vista del Natale, con la corsa ai regali .

Numeri

Il cargo a Malpensa prosegue d’altronde a ottenere ottimi risultati. A settembre ha registrato la movimentazione di 62.539,4 tonnellate di merci (+34,6% rispetto al 2020). 94.378 quelle dell’intero sistema aeroportuale italiano: due terzi del totale transitano per il Varesotto. E ancora: nei primi nove mesi dell’anno a Malpensa si sono spostate 541.077,5 tonnellate di merci, laddove il 2020 si era chiuso con 516.739,64 (nel 2019 furono poco più di 558mila). Risultano dunque già superati i risultati dell’anno passato. E virtualmente, in attesa dei dati di ottobre, quelli di due anni fa.

Spazi

Le manovre al T2 sono state favorite dall’assenza di easyJet, che qui aveva la sua base, nonché grazie alla presenza di strutture dismesse. Il ricorso a queste aree riaccende il dibattito sugli spazi per un settore in espansione: ne servono di più rispetto agli attuali, destinati alla saturazione. Il Masterplan 2035 prevedeva un’estensione della Cargo City. Il Ministero della transizione ecologica ha sospeso a maggio la valutazione d’impatto ambientale: il progetto è congelato ma Sea ha promesso di diminuire l’espansione prevista. «I magazzini di seconda fascia da qualche parte li devono costruire. Oggi a Segrate c’è un polo logistico che opera per conto delle spedizioni aeree, ma è scomodo», il commento dei vertici di Aeroporti Lombardi. Il polo in questione è ubicato a 70 chilometri dall’aeroporto: un problema.

 

Dieci mesi da record volumi +57%

Primi 10 mesi del 2021 da incorniciare per Dhl Express Italy a Malpensa. Infatti, rispetto a un anno fa, il traffico merci sullo scalo della brughiera è cresciuto del 57%. «La costante crescita registrata a Malpensa conferma la bontà e la lungimiranza della scelta di investire 110 milioni per creare in loco un nostro hub logistico. Un investimento che, non va dimenticato, ha rappresentato un terzo di tutti gli investimenti da noi effettuati in Italia», ha dichiarato Nazzarena Franco, amministratore delegato di Dhl Express Italy. Di più, la manager non ha mancato di ricordare come la società del Gruppo Deutsche Post, leader nel mercato internazionale delle spedizioni, con l’apertura dell’impianto di Malpensa, una struttura tecnologicamente avanzata in grado di gestire oltre 37 voli al giorno e più di 38 mila pezzi al giorno, ha deciso «di mettere a disposizione del tessuto produttivo di un territorio dinamico come quello del Varesotto servizi di qualità e un network mondiale, supporto indispensabile per l’internazionalizzazione delle imprese lombarde e italiane».

Per la cronaca, con +107% è stato aprile il mese con il maggiore tasso di crescita dei traffici. Molto bene anche nei mesi di agosto (con +77%) e settembre (+62%). Sul ruolo strategico dell’hub Dhl in brughiera, che dà lavoro a oltre 900 addetti tra diretti e indiretti e risponde ai nuovi desiderata in materia di sostenibilità ambientale, è sufficiente ricordare il ruolo di primo piano ricoperto da Dhl Express nel trasporto dei vaccini nel nostro Paese. Vaccini che sono gestiti nell’hub di Malpensa e poi distribuiti e smistati al sistema sanitario regionale e nazionale. A suo modo è stata fatta proprio qui a Malpensa un pezzo di storia della lotta alla pandemia da Coronavirus: il primo volo con vaccini in Italia è infatti atterrato a Malpensa il 30 dicembre scorso. Il volo in questione era targato Dhl Express. Da allora, Dhl ha operato diverse centinaia di voli dedicati sugli otto aeroporti italiani in cui è presente. Nell’innovativo hub inaugurato in grande stile a inizio marzo a Cargo City, dove transitano il 70% di tutte le merci in Italia, sono serviti da Dhl Express un po’ tutti i settori industriali