Comuni contro la Granfondo, la Camera di Commercio cerca di mediare

La Camera di Commercio apprende con grande rammarico delle problematiche sollevate dai comuni situati sul percorso, e in particolare quelli della zone più notoriamente turistiche della provincia, che hanno portato alcuni sindaci a negare le autorizzazioni alla Granfondo.
“Ben comprendendo le ragioni della cittadinanza, della sicurezza e quindi delle preoccupazioni dei sindaci -si legge in una nota diffusa da Piazza Monte Grappa la Camera di Commercio, nell’ambito del progetto Varese Sport Commission e delle proprie competenze, è a disposizione fin da subito degli enti preposti e della società organizzatrice per cercare di trovare una soluzione che tenga conto di tutte le varie implicazioni, senza pregiudicare l’effettuazione dell’evento con le necessarie precauzioni in termini di sicurezza e minimizzando i disagi per cittadini e operatori commerciali. Cosa peraltro già fatta in occasione di un evento di assoluto rilievo come quello delle Frecce Tricolori nel mese di luglio ’16 nei confronti dei comuni interessati sul Lago Maggiore.”

In questo senso “la Camera di Commercio ha creduto fin da subito, con la Varese Sport Commission, nelle potenzialità di questo tipo di manifestazioni per l’economia turistica del territorio e ha contribuito alla prima edizione del 2016, ha confermato il sostegno per quella di quest’anno e non mancherà di supportare economicamente e organizzativamente la Gran Fondo mondiale del 2018, quando saranno attesi oltre 2000 partecipanti da tutto il mondo, con il seguito di parenti e amici accompagnatori, per circa 3/4 giorni di permanenza”.