Commercio Gallarate – «Riesci a fare la differenza se vuoi sporcarti le mani»

La Prealpina - 29/01/2020

«Pronti a ripartire con slancio». Il nuovo direttivo del Comitato commercianti centro cittadine, da tutti conosciuto come Naga, dopo le elezioni di lunedì, tra novità e conferme, si sta rimboccando le maniche. «La voglia di fare è tanta», rimarca rieletto presidente Luca Fiiberti. Squadra affiatata Il Naga non vuole perdere tempo. «Abbiamo tante idee da portare avanti», continua Filiberti. «L’obiettivo è sempre lo stesso: contribuire a rendere il centro storico di Gallarate sempre più attrattivo». Un traguardo importante che per essere raggiunto ha bisogno di una squadra pronta a mettersi in gioco e a coinvolgere altri commercianti nel progetto. A fianco del confermato presidente (al terzo mandato) ci saranno la vice Daniela Cassol (Biancoecru), il segretario Luca Cucchiara (Acuitis) e i consiglieri Marco Bandera (Fiorista Bandera), Ax Bettua (Machecavolo), Emanuele De Bartolomeo (Life coffee&bakery), Gabriele Colombo (Abitare le idee) e Stefania Mira Catò ( A piedi nudi nel prato). «Sono sicuro che insieme faremo grandi cose», si sbilancia Filiberti. «Abbiamo già dimostrato in altre occasioni che la voglia di fare non ci manca, e nemmeno le idee». La programmazione Nel Naga le conferme non sono soltanto a livello di cariche, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle idee. «C’è una serie di eventi diventati tradizione e motivo di attrattività per la città», spiega il presidente. «Quindi, saranno inseriti anche nel prossimo calendario di eventi che già questa sera (ieri per chi legge, ndr), durante la riunione del Distretto urbano del commercio, inizieremo a identificare». Il riferimento è, a esempio, agli appuntamenti del venerdì e ad alcuni format di serata che anno dopo anno sono riusciti a fare breccia nei cuori dei gallaratesi e non solo. «Continueremo anche a lavorare in sinergia con gli eventi che vengono organizzati in città, ma che non sono direttamente promossi da noi». Come mai? «Il nostro intento è di essere sempre parte attiva degli appuntamenti gallaratesi, cercando sempre di tutelare al massimo i commercianti cittadini e, inserendo anche ulteriori proposte, puntiamo a intercettare un pubblico differente e attrarre così ancora più persone». Il ritorno c’è Tra i commercianti c’è chi ha puntato il dito contro un aspetto definito non secondario: il ritorno economico degli eventi sull’economia del centro. «Il ritorno c’è», scandisce Filiberti. «In alcuni casi è immediato, in altri arriva nel medio-lungo periodo. Quello che fa la differenza è la voglia di sporcarsi le mani». Se in una manifestazione come “Cenando” i ristoratori possono fare subito un bilancio, per le iniziative di piazza (come gli artisti di strada, la street music o la finale del Naga Voice) «servono per attirare persone che riempiono le strade e vedono le vetrine e possono conoscere le nostre eccellenze». In aumento «L’appeal di Gallarate è cresciuto», continua il presidente. «Il numero di attività che scelgono la nostra città come luogo nel quale aprire la propria attività, preferendola a Busto Arsizio oppure a Varese, è in aumento ed è il frutto di una serie di iniziative messe in campo». E tra queste, come prevedibile, rientrano anche le proposte del Naga. «Questo è un lavoro di squadra, un mix che coinvolge il Distretto urbano del commercio e l’amministrazione comunale», conclude. «Ognuno per il proprio ambito d’azione ha fatto e sta facendo il massimo per rendere Gallarate più bella e la gente se ne accorge» . Ed è proprio quello che cerca il comitato dei commercianti del centro.