Commercianti e polemiche «Disagio da comprendere»

La Prealpina - 22/06/2017

«Ci siamo e possiamo dare un aiuto concreto». Questo il messaggio, in pillole, del presidente della commissione Sviluppo economico e semplificazione, Rinaldo Ballerio, consigliere comunale della lista Orrigoni, quindi dell’opposizione. Imprenditore e con le idee molto chiare su come rilanciare sul piano economico la città. Ballerio è anche un gentleman e si dice sorpreso per la veemenza degli attacchi che sono stati sferrati nei confronti dell’assessore Ivana Perusin. «Sinceramente sono colpito della violenza delle critiche che l’assessore ha subito, anche se comprendo il disagio dei commercianti, anche perché molte delle scelte contestate dai commercianti, come il piano sosta, sono state imposte all’assessore o comunque sono frutto del lavoro di tutta la giunta».

Detto questo, le critiche all’attività amministrativa di Palazzo Estense non mancano. Primo: «La commissione è stata convocata forse tre volte e sempre per affrontare problemi marginali, come il regolamento del mercato e quello per le vendite benefiche delle onlus», spiega il consigliere Ballerio. Secondo: «Il piano della sosta non è stato per nulla esaminato dalla commissione ed è un piano che rappresenta un tassello negativo in una situazione già difficile per il commercio cittadino, poiché si tratta di un piano sosta complicato e costoso». Terzo: «Abbiamo bisogno di un centro che attragga e che non respinga i clienti e le scelte fatte di certo non invogliano». Inoltre Ballerio, che lavora nel gruppo di Paolo Orrigoni, ricorda che «tra non molto alle porte della città aprirà un grande centro commerciale che rappresenterà un altro grande problema per i commercianti del centro, poiché sarà semplice lasciare l’auto gratuitamente, pranzare e fare acquisti».

Dunque il lavoro della commissione consiliare che Ballerio presiede potrebbe portare «un valore aggiunto al lavoro non semplice per rilanciare il commercio varesino», mentre finora «si è discusso di banchi di mutande usate e dell’offerta di fiori o torte per le associazioni benefiche, per dirla con uno slogan». «Credo – continua Ballerio – che si possa invece fare davvero di più insieme e che si possano evitare certi toni esacerbati che non portano di certo da nessuna parte». Se non è una difesa totale dell’assessore Perusin è però un invito forte e chiaro a fare lavorare la commissione e a coinvolgerla per dare contributi propositivi.

«Quella della crisi del commercio è una situazione complicata e delicata, di certo non bastano alcuni provvedimenti a risanare la situazione ma non coinvolgere la commissione che può avere proposte costruttive e dare il proprio apporto non mi sembra una buona idea».