Commercianti-Comune Una serata «stimolante» che sa di collaborazione

La Provincia Varese - 30/06/2017

n di Simone Ambrosetti Un vero e proprio brainstorming, interessante e stimolante. Così si è espresso al termine dell’incontro di mercoledì sera Paolo Ambrosetti, portavoce del comitato “Diamoci Una Mano Varesini”. La riunione periodica del comitato è stata l’occasione per un confronto tra i diversi protagonisti del commercio a Varese: presenti l’assessore alle Attività Produttive, Ivana Perusin, Christian Spada e Rosita De Fino, presidente e direttore territoriale di Confesercenti, Alessandro Milani e Graziella Roncati di Aime. In oltre due ore di discussione sono stati affrontati diversi argomenti. con l’assessore Perusin che ha risposto a tutte le domande rivoltele. È stato fatto il punto su “Shopping senza Sosta”, l’iniziativa lanciata a inizio giugno dal Comitato, che prevede la disponibilità a rimborsare il costo della sosta ai clienti da parte dei commercianti aderenti, riconoscibili con un adesivo in vetrina. Circa 60 gli esercenti che l’hanno esposta, ma finora c’è stato poco riscontro da parte dei cittadini, che non sono a conoscenza di questa possibilità. Per rimediare è stato chiesto di poter posizionare degli sticker che presentino il progetto sui parchimetri, proposta su cui Perusin ha promesso di confrontarsi con il collega Civati. È stato poi presentato il progetto dello “Sbaracco” che si svolgerebbe l’ultimo weekend dei saldi estivi con la possibilità per i commercianti aderenti di proporre le ultime giacenze di magazzino a prezzi molto scontati, e su cui l’assessore ha dato ampia disponibilità in materia di permessi e autorizzazioni. Affrontato anche il tema sicurezza, sempre molto sentito, con il nuovo regolamento di polizia locale che entrerà in vigore a luglio e che punta ad essere più incisivo rispetto a episodi come la rissa di lunedì in via Morosini, tramite il Daspo urbano. Il Comitato ha ribadito, inoltre, la volontà di partecipare all’iniziativa “Adotta Hermes”, comprando un sistema composto da un tablet e una telecamera, che installato su una volante della Polizia, può riconoscere in soli 7 secondi targhe e persone schedate ed inserite nel database della Questura. Il costo dell’apparecchiatura è di 3mila euro e l’idea è quella di organizzare degli eventi per raccogliere i fondi necessari a sostenere la spesa.