Comerio Conto alla rovescia per l’ex area Whirlpool

La Prealpina - 08/01/2019

«A metà febbraio sarò in grado di illustrare la destinazione dell’ex area Whirlpool, che a me piace chiamare “Ignis”, in ricordo del commendatore». Il sindaco Silvio Aimetti, con lo sguardo rivolto al 2019, entra subito nel cuore di un tema che «è una scommessa importante non solo per il nostro Comune ma per il futuro del nostro territorio. Il mio sogno-desiderio è quello di contribuire a riportarvi il lavoro. Il percorso che abbiamo intrapreso è stato elaborato: è imminente un prossimo incontro con i rappresentanti dell’azienda per definire gli ultimi dettagli».

Il secondo atto dell’anno sarà l’approvazione della variante del Piano di governo del territorio: si entrerà, quindi, nella fase più operativa del progetto di riqualificazione dell’area. «Per il resto del territorio non ci saranno modifiche sostanziali, assolutamente non colate di cemento», continua. Per quanto attiene gli altri aspetti della vita amministrativa, alla metà del suo secondo mandato, il percorso è nel solco della continuità con un bilancio che definisce positivo. Basilare è sempre il supporto al mondo della scuola che vede una sinergia con la dirigente Claudia Brocchetta e con il corpo docente. Per quest’anno è previsto il completamento della riqualificazione energetica dell’edificio occupato dalla scuola secondaria. Capitolo sociale: l’opera più significativa sarà costituita dal completamento dell’area feste, posta tra la chiesa parrocchiale dei Santi Ippolito e Cassiano e la scuola secondaria di primo grado. Area che sarà, dunque, utilizzabile per i momenti comunitari. Quest’anno sono previsti lavori di manutenzione straordinaria che interessano diversi ambiti quali la fognatura, l’illuminazione pubblica, le asfaltature, a cui va aggiunto l’ampliamento del cimitero.

«Continuerà – termina Aimetti – il supporto alle attività delle nostre associazioni che tanto fanno per la comunità dal punto di vista culturale. Oltre alle numerose iniziative già attive, segnalo l’edizione di “Astrolandia”, gestita dall’astronomo Antonio Paganoni, e una nuova stagione molto innovativa e più lunga del festival “Microcosmi”, dal probabile titolo “Mondi possibili”, a cui il maestro Vittorio Cosma sta lavorando con un gruppo di giovani».