Come cercare lavoro, lo insegna Sea

La Prealpina - 25/01/2017

Come imparare a fare un curriculum senza cadere in errori grossolani, ma soprattutto come approcciarsi a un colloquio, anche attraverso simulazioni vere e proprie con manager delle Risorse umane di Sea seduti dall’altra parte della scrivania. E’ una opportunità unica quella offerta dalla società di gestione dello scalo di Malpensa e Linate ai figli di cinquanta dipendenti aeroportuali che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori e che presto potrebbero affacciarsi senza esperienza alcuna al mondo del lavoro.

Il curriculum è il primo e fondamentale biglietto da visita per sperare di essere chiamati a effettuare un’intervista, un’occasione che si può perdere per una sola risposta sbagliata, per un abbigliamento non consono, per un atteggiamento non in linea con la posizione ricercata. E’ un percorso a ostacoli composto da tanti piccoli segreti che in parte verranno svelati oggi nell’ultimo incontro (previsto al Linate center) per la sessione conclusiva di formazione di PushtoOpen di Jointly, un progetto che per Sea rientra all’interno del proprio welfare aziendale. Il punto di partenza sono le crude statistiche e la necessità di invertirle: in Italia un ragazzo su tre tra i 15 e 24 anni non studia e non lavora (è un cosiddetto Neet), il 41 per cento dei giovani ritiene di aver sbagliato il proprio percorso universitario, il 55 abbandona l’università prima della laurea e solo il 29 per cento dei giovani sceglie il proprio percorso universitario tenendo conto delle effettive possibilità occupazionali.

Jointly Push to Open aiuta i ragazzi ad affrontare quella fase della vita nella quale bisogna scegliere cosa fare da grandi. E’ un programma di orientamento dedicato agli studenti del quarto e quinto anno delle superiori, ed è un vero e proprio viaggio che apre loro le porte verso il futuro: l’università e il mondo del lavoro. Sea è soltanto una delle grandi aziende italiane che sono entrate a farne parte. Nell’elenco compaiono infatti anche Enel, Ferrovie dello Stato, Intesa San Paolo, Unicredit, Unipol e molte altre ancora. Una delle novità di questa edizione è il coinvolgimento dei genitori.

A loro sono stati riservati due seminari nei quali sono state consegnate le “istruzioni per l’uso” per affiancare i propri figli in questa fase di scelta e capire come è fatto il mondo del lavoro che i ragazzi si preparano ad affrontare. Un mondo molto diverso da quello che hanno dovuto affrontare loro stessi vent’anni fa, quando scelsero di fare di Malpensa la propria fonte di reddito e di soddisfazione professionale.