Collegamento tra i terminal Il biglietto del treno si paga

La Prealpina - 15/11/2016

Per muoversi in treno tra i due Terminal bisognerà pagare. Dopo mesi di incertezza c’è finalmente l’ufficialità: viaggiare sul nuovo collegamento ferroviario T1-T2 (operativo dal prossimo 11 dicembre) non sarà gratuito, come invece lo è sempre stato il servizio di bus navetta che – nonostante l’investimento da 115 milioni di euro per unire via ferro le due aerostazioni – continuerà a esistere.

E’ ciò che emerso durante l’ultimo incontro tra il Comitato viaggiatori del nodo di Saronno, Regione Lombardia, Trenord e Ferrovienord. Sono proprio i pendolari a rendere noto che dall’11 dicembre, giorno dell’entrata in vigore dell’orario invernale, tutti i treni da e per Malpensa saranno prolungati fino alla nuova stazione sorta accanto agli Arrivi del Terminal 2. «La tariffa rimarrà la medesima per ambo le fermate ed è prevista l’introduzione di un biglietto speciale per il viaggio tra i due terminal», spiegano gli utenti. Ciò significa che un passeggero in partenza da Milano, Saronno o qualunque altra stazione servita dal Malpensa express acquisterà un biglietto con destinazione generica “Aeroporto”. Se poi scenderà al T1 o al T2 è indifferente, il costo rimane lo stesso. Le tariffe sono state aggiornate soltanto un mese fa con un aumento di un euro per raggiungere l’aeroporto da Milano, due se si acquista il biglietto cumulativo (rispettivamente da 12 a 13 euro per la corsa singola e da 18 a 20 se si compra in un’unica soluzione sia l’andata che il ritorno).

Dovrà pagare, ma la cifra ancora non è stata resa nota, chi salirà sul treno per percorrere soltanto quei 3,4 chilometri di binari che in sei minuti di percorrenza uniscono il T1 al T2 e viceversa. Per esempio, dovranno acquistare il biglietto del treno i passeggeri easyJet che hanno raggiunto l’aeroporto utilizzando la low cost britannica e si devono spostare sul terminal principale. A meno di convenzioni speciali, dovranno acquistare il biglietto anche i lavoratori e gli operatori aeroportuali che per le più svariate ragioni si trovano costretti a fare la spola tra T1 e T2. Si tratta di una soluzione in controtendenza rispetto ai principali aeroporti intercontinentali, dove gli spostamenti tra i vari terminal sono gratuiti. A meno che non si decida di optare per il caro e vecchio servizio bus navetta. Che, a quanto si è capito finora, verrà ridimensionato ma non eliminato, dato che rimane l’unico modo per raggiungere con i mezzi pubblici la frazione di Case Nuove, i vari parcheggi a servizio dello scalo, la torre di controllo e la Cargo city.