Collegamento T2-Gallrate: Ci sono i soldi e la data

La Prealpina - 16/12/2020

Ai dubbi del comitato Salviamo la Brughiera replica
direttamente l’assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile
di Regione Lombardia, Claudia Terzi.
La quale sulla copertura finanziaria spiega come la cifra totale (quantificata in 211 milioni di euro) sia ripartita come effettivamente ricostruito dal gruppo casoratese.
I 120 per il collegamento dell’aeroporto di Malpensa, a partire dalla
stazione del Terminal 2, alla linea ferroviaria del Sempione previsti dalla delibera approvata nell’ultima giunta regionale non sono altro che fondi previsti in precedenza. La Regione infatti non ha fatto altro che mettere nero su bianco l’utilizzo già noto dei fondi provenienti anche da altri soggetti. Il totale è infatti ottenuto grazie ai 63 milioni dell’Unione
europea, i circa 56 del Governo italiano e ila cifra messa sul tavolo da Sea (società che gestisce gli aeroporti di Malpensa e Linate).

È confermata quindi la ricostruzione del comitato di Casorate. Sono dipanati anche i dubbi sulla possibile scadenza di ulteriori somme necessaria alla realizzazione dell’opera. Come spiega Terzi:
«Le prime risorse a copertura dell’investimento (80 milioni) sono state messe a disposizione da Regione Lombardia a valere sulle risorse Fsc (Fondi di sviluppo e coesione, ndr) del Patto Lombardia. Questi fondi non scadranno nel 2020. La delibera Cipe numero 26 del 2018 indica
il termine di dicembre 2021 per le obbligazioni giuridicamente vincolanti,
ovvero dice che entro tale data deve essere formalizzata la proposta di aggiudicazione dell’appalto. Ferrovienord conferma il rispetto di tale termine in quanto prevede che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà a maggio 2021 e l’avvio dei lavori a gennaio 2022».
L’assessore regionale non può invece offrire novità sul fronte dei ricordi al Tar contro l’opera, presentati da Casorate Sempione e Legambiente. A specifica domanda Terzi replica: «Al momento non si è a conoscenza che sia stata fissata l’udienza di merito». Non resta, dunque, che attendere che a svelare i prossimi passi siano i promotori degli appelli.

Se per l’opera ferroviaria T2-Gallarate, come riportato precedentemente, il cronoprogramma appare quindi definito e da rispettare molto più nebuloso sembra il futuro relativo ad un’opera direttamente collegata a questa. Va al punto la componente della
giunta Fontana: «Relativamente al progetto di potenziamento della Rho-Gallarate, Regione ha da sempre sostenuto l’importanza di entrambi gli interventi per il Servizio ferroviario regionale e della necessità di un loro avanzamento il più possibile parallelo, situazione peraltro supportata dalla recente notizia del ministero che prevede a breve il riavvio
dell’iter autorizzativo della Rho-Gallarate».