Coldiretti archivia il tour«Agricoltura innovativa»

La Prealpina - 06/03/2017

Sessanta partecipanti di media agli incontri di Varese, Cassano Valcuvia, Sesto Calende (nella foto) e Gerenzano. È quindi positivo il bilancio degli incontri di gennaio di Coldiretti sui temi legati a fiscalità, previdenza, aiuti comunitari, normative di settore. Perché, volente o nolente, ormai l’agricoltore non deve più essere super nei campi o nella stalla, ma essere anche un bravo ragioniere, investitore e imprenditore. Conoscere vuol dire sia essere perfettamente in regola con gli adempimenti, sia poter cogliere le eventuali opportunità del mercato, così come dibattuto durante il primo tour di incontri territoriali che Coldiretti ha avviato a fine gennaio concluso nei giorni scorsi.

«Si sono affrontati temi di primo piano con le nostre imprese associate – ricordano il presidente Fernando Fiori e il direttore Raffaello Betti – e sono stati incontri dove si è messa in pratica la volontà di Coldiretti di essere presente quanto più possibile sul territorio, per dialogare con le aziende, consapevoli che solo grazie a esse i progetti diventano realtà: confronti strategici, dunque, ove gli associati hanno la possibilità di capire la bontà delle nostre azioni. Ecco perché siamo convinti rappresentino la carta vincente per essere davvero, e a tutti gli effetti, la forza amica del Paese».

Anche perché le novità non mancano: «E nell’ultimo periodo – aggiungono i due dirigenti – sono significative per i provvedimenti che, nei recenti atti di legge, mettono al centro l’agricoltura italiana, sempre più intesa come forza motrice. Si tratta di risultati concreti, frutto primo delle azioni di mobilitazione e presidio messe in campo da una forza che riunisce oggi la maggioranza delle imprese agricole italiane e del nostro territorio». Il commento del presidente Fiori sull’esito degli incontri è molto positivo: «Ci siamo sempre relazionati con una platea attenta ed estremamente interessata. Tutti noi cogliamo l’importante momento di trasformazione per il mondo agricolo. L’agricoltura è tornata a svolgere un ruolo chiave all’interno del sistema economico nazionale, catalizzando l’interesse delle nuove generazioni. Le sfide di questa nuova agricoltura necessitano di una politica capace di dare risposte concrete, rapide e certe».

N.Ant.