Code sulla via del rientro Treni speciali: tutto esaurito

La Prealpina - 04/07/2016

Sabato di passione per migliaia di automobilisti in coda in mattinata per andare ad Arona ed Angera e nel pomeriggio al ritorno. Il piano della viabilità messo a punto dal Comune di Sesto in collaborazione tra Polizia locale e la Protezione civile e Parco del Ticino ha retto molto bene l’assalto di migliaia di veicoli. Successo dei bus navetta che hanno trasportato oltre 2.000 persone sotto la Rocca. Il Corpo Volontari Ambulanza ha registrato una decina di interventi per colpi di calore e cadute. La Prociv-Parco del Ticino ha messo in campo tra venerdì e ieri 70 volontari, oltre a imbarcazioni a Lisanza per il controllo del tratto di lago off limits per le imbarcazioni.

Il momento più critico? Quello del rientro, in particolare tra le 17 e le 18 alla rotatoria di via Ferrarin per la confluenza dei due flussi di autoveicoli provenienti da Castelletto e Angera. Rallentamenti anche in zona ingresso autostrada sul Sempione al rione Mulini, sulla statale 629 del Lago di Monate tra Ispra e Travedona e sulla provinciale 36. L’unità di crisi aperta ieri alle 7 in Comune è stato chiuso alle 18.30 con il rientro in sede di vigili e volontari.

In tanti hanno preferito lasciare a casa l’auto e prendere il treno. Ma nonostante Trenord assicuri di aver potenziato l’offerta con convogli a due piani e fermate straordinari, molti treni erano pieni e non sono mancate le proteste di chi non è riuscito a salire e dei pendolari.