Claudia Caravati guida il Collegio dei geometri

Cambio al vertice del Collegio geometri e geometri laureati di Varese, che ha da ieri ha un nuovo presidente, Claudia Caravati. Professionista varesina, 49 anni, Caravati è dal 2010 nel consiglio direttivo del collegio, dove, nell’ultimo mandato, ha rivestito il ruolo di segretario.

Nel novantesimo anniversario dalla nascita della professione, che, ancora oggi, è in prevalenza maschile, sarà dunque una donna a rappresentare la categoria.

L’avvicendamento avviene, inoltre, in continuità con il presidente uscente Luca Bini, dimissionario poiché eletto nel Consiglio nazionale: un’ulteriore soddisfazione per Varese che, con questo incarico, sogna qualche possibilità in più di ascolto a livello nazionale.

«Il futuro della nostra bellissima professione – ha detto Caravati – passa attraverso la continua formazione e aggiornamento e attraverso il rapporto sinergico con gli altri ordini tecnici degli ingegneri, architetti e periti edili. Sono tante le problematiche da portare avanti tutti insieme».

Figlia d’arte – il papà Danilo era capo attività all’Ufficio controllo edilizio del Comune di Varese -, Caravati ha avuto modo da sempre di sperimentare l’approccio con le pubbliche amministrazioni: «Fondamentali la collaborazione e il dialogo con chi sta seduto dall’altra parte». Intanto, sul fronte interno, si impegnerà nell’obiettivo di avvicinare il più possibile gli iscritti, facendo loro comprendere che «l’ordine non è soltanto burocrazia, ma un luogo in cui si possono condividere i problemi ed esserci utili gli uni con gli altri nell’ambito di questa professione molto bella, varia e multidisciplinare».