Class action dei varesini dopo il crollo delle azioni

La Provincia Varese - 28/11/2016

Risarcire un danno da cinque milioni di euro: per questo il Movimento Consumatori si rivolge ai 1.600 azionisti di Veneto Banca residenti nella provincia di Varese perché aderiscano all’azione collettiva promossa dall’associazione a livello nazionale. «L’azzeramento del valore delle azioni della banca, precipitato da 40 euro (nel 2013 e nel 2014) ai 10-50 centesimi attuali ha colpito pesantemente il Varesotto – si legge nella nota diffusa dal Movimento Consumatori -. L’associazione è decisa a partire con una serie di azioni collettive per chiedere il risarcimento dei danni». Degli 88mila azionisti della società di Montebelluna, ora sotto il controllo del Fondo Atlante, nella provincia di Varese sono presenti oltre 1.600 azionisti che hanno subito un danno di oltre cinque milioni di euro. L’iniziativa «Numerosi azionisti si sono già rivolti ai nostri sportelli – spiega il presidente di Movimento Consumatori Lombardia, Piero Pacchioli, relatore dell’incontro di sabato mattina al Globe Cafè – stiamo costituendo la “classe” di coloro che intenderanno avviare azioni in sede civile o penale, in caso di rinvio a giudizio degli imputati indagati dalla Procura della Repubblica di Roma». Le storie Le storie sono diverse: «Ci sono anziani a cui è stato fatto firmare un documento di propensione al rischio diverso da quello che avevano sottoscritto inizialmente, per permettere agli operatori di vendere le azioni sfruttando un tesoretto che può capitare di avere dopo una vita di lavoro – racconta Piero Pacchioli -. Oppure degli artigiani a cui, per garantire il rinnovo di un prestito necessario per portare avanti l’attività professionale, è stato imposto l’acquisto delle azioni». Le azioni collettive verranno divise per tipologie di risparmiatori, per portare avanti procedimenti il più possibile omogenei tra loro. La presidente provinciale del Movimento, Barbara Cirivello invita tutti gli interessati a contattare l’associazione al numero 0332 810569 per un primo confronto. La sede di piazza De Salvo è aperta da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12, martedì e mercoledì anche dalle 14.30 alle 17. Eventualmente poi, l’adesione all’azione collettiva costa cento euro.