Città della scienza entro l’anno

La Prealpina - 30/05/2017

«Su Human Technopole stiamo procedendo molto bene. A fine anno inizieranno a esserci i primi ricercatori». Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, interpellato sulle prossime tappe del post Expo, a margine dello Human Factory Day a Cascina Triulza. «Stiamo lavorando anche sullo statuto della Fondazione Human Technopole. Nel giro di qualche settimana avremo un testo fondamentale che ci consentirà di procedere sul percorso» ha aggiunto Martina.

«Siamo a un ottimo punto: abbiamo approvato a marzo il master plan, il bando per il direttore generale è in scadenza i primi di luglio e il 10 giugno approveremo lo statuto che trasmetteremo al Governo. A quel punto il Governo può dare vita alla Fondazione, così potremo essere in campo al più tardi per il primo ottobre del 2017» ha precisato Stefano Paleari, che guiderà la Fondazione Ht.

«I primi ricercatori – ha confermato Paleari, potranno entrare entro fine anno. A settembre partirà la rifunzionalizzazione di Palazzo Italia, che ospiterà la sede della Fondazione Ht, ed entro la fine del 2018 raggiungeremo una capienza di circa quattrocento persone». Anche l’aspetto finanziario, ha assicurato Paleari, «è in sicurezza: il Governo ha stanziato i primi 80 milioni lo scorso anno e con la legge finanziaria del 2017 ha dato continuità al finanziamento fino a quando non entreremo a regime».

Martina, affiancato dall’europarlamentare Patrizia Toia e dai partner coinvolti nel futuro dell’area Expo, ha preso parte all’edizione 2017 dello “Human factory day” dedicato all’importanza delle reti e dei programmi europei e internazionali per ottenere risorse finanziarie con cui sviluppare progetti innovativi con forte impatto sociale, risultato della collaborazione tra organizzazioni della società civile e mondo della ricerca scientifica.

«Da anni lavoriamo con la convinzione che il terzo settore sia ormai maturo per giocare un ruolo di prim’ordine nel sistema Paese – ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo – siamo impegnati al fianco degli enti non profit con l’obiettivo di sostenerli e irrobustirli. BEEurope, Bet on European Energies, è un modo nuovo per raccogliere lo sforzo fatto da Fondazione Triulza insieme a Fondazione Cariplo in questi anni». L’obiettivo di “BEEurope: Bet on European Energies” è mettere in condizioni le organizzazioni del terzo settore, anche quelle di piccole dimensioni, di sviluppare progetti innovativi da presentare ai bandi dell’Ue e dei diversi enti filantropici internazionali. A tale scopo parte a giugno la prima chiamata per invitare le organizzazioni a presentare temi e proposte da candidare.

Da luglio sarà disponibile una piattaforma web capace di segnalare, in modo mirato a seconda del profilo dell’organizzazione iscritta al portale, i migliori bandi nell’ampio panorama delle opportunità internazionali per rispondere ai bisogni dell’organizzazione stessa. Prima della pausa estiva si apriranno inoltre le iscrizioni alla prima edizione di un master in euro-progettazione che si svolgerà in Cascina Triulza. Sarà un percorso molto concreto con l’obiettivo di specializzare euro-progettisti dedicati al terzo settore.

Oltre trecento persone hanno partecipato al convegno e a un’esposizione di 22 progetti di ricerca con applicazioni in diversi ambiti del sociale.