Cislago – Un paese da riscoprire

La più bella cittadina del Saronnese diventa sempre più turistica. Non solo grazie al progetto comunale “Cislago: tracce del passato per orizzonti di futuro”, che punta a valorizzare i beni artistici e culturali del paese, ma anche grazie all’operato della Pro Loco, in questo periodo in prima linea con un corso-guida ai monumenti.

I monumenti

Ieri sera, nella sala convegni della Villa Isacchi, è iniziato il corso “Guida ai monumenti di Cislago”. L’iniziativa è stata promossa dalla Pro Loco con la collaborazione dello storico d’arte locale Sergio Beato. Primi temi affrontati: il linguaggio dell’arte, bibliografia dei monumenti cislaghesi. Prossime date: il 14 marzo alle 20.30 si parlerà del Castello Castelbarco e di Villa Isacchi; il 21 marzo della chiesa parrocchiale e dell’oratorio dell’Annunciata; il 18 marzo delle chiesette di Santa Maria della Neve, San Giulio della Massina e Visconta, nonché dell’edicola di Santa Maria dell’Aiuto. Per iscriversi basta segnalare il proprio nome al numero 349.2540059 o all’indirizzo e-mail proloco.cislago.1980@gmail.com. Le prossime date del corso sono il 14, il 21 e il 28 marzo.

Guide e volontari

«Ogni giorno vediamo il castello, la chiesa parrocchiale, la chiesetta, ma forse non ne conosciamo le caratteristiche, gli aneddoti, quando sono stati costruiti, da chi, come sono strutturati, quali dipinti contengono» rimarca il presidente della Pro Loco, Fabrizio Mazzucchelli: «Ecco, questa è l’occasione per colmare tali lacune grazie al professor Beato». Ma c’è di più: «Oltre allo scopo divulgativo, ci piacerebbe reperire volontari che facciano da guide turistiche per gli alunni delle scuole e per gruppi di adulti – aggiunge Mazzucchelli – la speranza è che qualcuno si faccia avanti fra i 48 che si sono iscritti al corso. Sarebbe davvero molto utile recuperare persone che ci diano una mano».

Tracce del passato

L’iniziativa della Pro Loco è indipendente dal progetto comunale “Cislago: tracce del passato per orizzonti di futuro”, tuttavia viaggia nella stessa direzione: attivare iniziative che possano promuovere la conoscenza degli edifici più rappresentativi e dei luoghi di maggiore interesse presenti sul territorio. L’idea degli assessorati alla Cultura e alla Cislago turistica si articola in diversi lotti, da svilupparsi in più annualità e modalità: organizzazione di conferenze a contenuto storico-artistico, visite ai monumenti, raccolta e creazione di un sistema di facile accesso a informazioni descrittive (mediante l’elaborazione di schede sintetiche consultabili sul sito web comunale) e specifica cartellonistica da installare in ogni luogo. Si è già svolto un primo incontro con la popolazione sul Castello Visconti Castelbarco, l’edificio civile privato in assoluto più rappresentativo di Cislago, e la chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta, il più importante edificio religioso.