Cinque regole per tornare a volare

La Prealpina - 11/03/2021

Implementare il numero dei vaccinati, minori restrizioni alla circolazione, avvio di nuovi voli Covid-tested con un riconoscimento nazionale e internazionale: è il mix di elementi indicati (o meglio: ribaditi) in questi giorni da compagnie aeree, aziende, sindacati e Sea. Oltre alle prese di posizione di tali soggetti qualificati vi sono quelle dei grandi assenti dell’era pandemica, coloro di cui tanto si discute con il traffico in picchiata libera: i passeggeri. Proprio questi ultimi hanno risposto a un sondaggio lanciato nei mesi passati da Milan Airports (i risultati sono visibili sulla pagina Instagram): cosa si aspettano di trovare in aeroporto, quali sono le loro nuove priorità quando si parla di viaggi?

I punti fermi

Il primo elemento emerso, a conferma di un’avvertita esigenza di viaggiare senza convivere con la paura del contagio, è il rispetto del distanziamento interpersonale. La misura in esame risulta essere fonte di rassicurazione e tranquillità per l’utenza, con una precisazione: proprio chi fruisce degli spazi aeroportuali deve impegnarsi per il mantenimento delle distanze. Il secondo aspetto riguarda le soluzioni touchless, ossia quelle che consentono di evitare contatti con le superfici. Le principali tecniche approntate in tal senso, come specificato da Milan Airports, sono state il faceboarding e i controlli di sicurezza (ma si può ricordare anche l’impiego del barcode nei parcheggi di ViaMilano Parking). In terzo luogo, la sicurezza igienica e sanitaria, che ha trovato una risposta nell’opera di continua igienizzazione e sanificazione delle aree e delle superfici con cui si può venire a contatto. Penultimo punto, il controllo e la sicurezza in aeroporto e in volo, soprattutto con la fruizione di tamponi rapidi prima di partire: Milan Airports riporta come i corridoi sanitari (e dunque i già citati voli Covid-tested) sviluppati per le tratte intercontinentali con alcuni vettori (si può ricordare ad esempio il caso di Neos per i voli verso Nanchino) siano tra le soluzioni già messe in campo. Infine, la possibilità di restare online: un fattore su cui vi sono già stati investimenti per dotare Malpensa e Linate di nuove sedute provviste di prese di corrente per i caricatori di pc e cellulari, oltre all’impiego del free wi-fi. Vi è poi un punto bonus comune a tutti i passeggeri: la voglia di tornare a volare in sicurezza.

Nuovi annunci

Le società aeree sembrano venire incontro alla voglia delle persone di riprendere a viaggiare. Ulteriori tratte per la bella stagione (verso Sud) sono state annunciate da easyJet. Anche la low cost ha annunciato di aver condotto un sondaggio (su oltre 5mila passeggeri), da cui è emerso che il 65% degli europei (e il 76% degli italiani) ha già prenotato un volo, ovvero intende farlo entro quest’anno. Per l’estate la compagnia ha dunque deciso di collegare Malpensa a Catania (8 voli giornalieri), Palermo (6), Napoli e la Costiera Amalfitana (5), Brindisi e Lamezia Terme (4).

Viaggiare è più facile con i Covid-tested per New York

a pazienza per la lunga attesa è stata premiata: martedì il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che dà il via libera alla sperimentazione dei voli Covid-tested da e per gli Stati Uniti. In base al testo, tutti i passeggeri in partenza da Malpensa verso New York (e viceversa) dovranno presentare, al momento dell’imbarco, una certificazione attestante il risultato negativo del test molecolare o antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti il volo. In particolare, chi arriverà nello scalo varesino potrà evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario imposto a chi proviene dagli Usa, mediante l’effettuazione di un test antigenico in aeroporto.

In questa fase sperimentale si valuteranno l’efficacia e la funzionalità della nuova modalità di viaggio, che dovrebbe coniugare un minor rischio di contagio, le esigenze di tutela della salute dei viaggiatori e minori intoppi per gli stessi una volta giunti a destinazione, oltre a stimolare – si auspica – la domanda di viaggi. Obiettivo: rendere lo strumento disponibile per l’estate. «Il risultato è stato frutto di un impegno congiunto con i ministeri della Salute e dei Trasporti assieme alla Regione Lombardia, che ringraziamo per il lavoro di questi mesi», ha affermato l’ad di Sea Armando Brunini. Quest’ultimo, dopo aver ricordato come, tra le tratte intercontinentali, la Milano-New York sia quella con più frequenze e passeggeri, ha così dichiarato: «Ci auguriamo che questa sperimentazione sia il primo passo per un allargamento delle destinazioni Covid-tested, che riteniamo fondamentali per sostenere il traffico in questo periodo ancora molto difficile della pandemia».

Il provvedimento governativo che ha previsto il nuovo protocollo sarà in vigore fino al 30 giugno, salvo proroghe. Va ricordato che per chi parte da Malpensa (verso ogni destinazione) già ora è possibile effettuare un tampone antigenico a pagamento nell’area check in.