Cinquant’anni di grande MAGA Una mostra per celebrare la storia

LLARATE Cento opere per celebrare cinquant’anni di storia. Tutto questo è “Ritmo sopra a tutto”, mostra curata da Franco Buffoni con la quale il Maga festeggerà il traguardo del mezzo secolo di storia. La galleria d’arte moderna nata dall’intuizione di Silvio Zanella di istituire il Premio arti visive “Città di Gallarate” alla fine degli anni Quaranta, diventata poi Galleria d’arte moderna nel 1966, compie infatti quest’anno il suo 50simo compleanno. Il “viaggio” Per celebrare questo traguardo, venerdì 14 ottobre sarà inaugurata una mostra, che rimarrà allestita fino al febbraio del prossimo anno, che documenta attraverso cento opere il percorso che ha portato alla formazione delle collezioni del museo stesso. Un viaggio per immagini che contestualizza il lavoro di ricerca del MA*GA, tra le più longeve istituzioni lombarde rivolte all’arte moderna e contemporanea, in un contesto di respiro nazionale, operando una sintesi delle principali esperienze artistiche sviluppatesi dal dopoguerra ad oggi. La scelta di affidare il progetto a Franco Buffoni, poeta ed intellettuale nato proprio a Gallarate, non è affatto casuale. L’idea è stata quella di affidarsi ad uno sguardo laterale rispetto all’arte, in grado così di osservarne fenomeni e tendenze in rapporto alla scena culturale generale. Il risultato è quindi quello di una mostra che ha come punti di riferimento concettuali i più grandi poeti del secolo scorso e che offre particolare attenzione a figure che hanno frequentato con uguale fortuna sia l’arte visuale che la parola scritta. In mostra ci saranno infatti opere di Nanni Balestrini, Emilio Isgrò e Emilio Villa. Il prologo della mostra è un riallestimento integrale dell’esposizione che, il 15 ottobre del 1966, segnò l’inaugurazione dell’allora civica Galleria d’arte moderna. Ad essere esposti, oggi come all’epoca, i lavori di quanti parteciparono all’ottava edizione del Premio “Città di Gallarate” e le opere fino a quell’anno acquisite con le precedenti edizioni I lavori Si tratta di lavori, tra gli altri, di Renzo Vespignani, Emilio Scanavino, Mario Radice, Franco Gentilini, Bruno Saetti. Il percorso espositivo di Ritmo sopra a tutto si articola secondo una duplice direttrice, sia cronologica sia tematica. Una prima sezione si concentra sull’arte a cavallo tra la fine degli anni Quaranta e gli anni Cinquanta, la seconda è invece dedicata ai movimenti artistici dei due decenni successivi. Infine l’ultima parte della mostra si avvicina alla più stringente contemporaneità e quindi ad un rapporto dialettico tra le arti che si arricchisce di nuovi mezzi espressivi. Come detto, la mostra verrà inaugurata venerdì 14 alle 18.30 e rimarrà allestita fino al 5 febbraio del prossimo anno. Potrà essere visitata dal martedì al venerdì tra le 10 e le 19, il sabato e la domenica dalle 11 alle 19. Informazioni allo 0331.706011, oppure via mail all’indirizzo info@museomaga.it.