Cidec, nasce la nuova Camera di Commercio Irpinia Sannio

La nascente Camera di Commercio Irpinia Sannio, intanto, sarà il 3° Ente camerale campano, dopo quello metropolitano di Napoli e quello di Salerno e scala molteplici posti nella graduatoria nazionale delle Camere di Commercio.

Con l’emanazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico è iniziato il percorso di costituzione della nuova Camera di Commercio Irpinia Sannio. “La fusione delle Camere di Commercio di Avellino e Benevento – ha affermato Milena Petrucciani, vertice sannita di CIDEC nonché Consigliere in carica della Camera di Commercio di Avellino –  è attentamente seguita dalla mia rrganizzazione ed auspico scelte politiche trasparenti capaci di ridisegnare, salvaguardare ed affermare le specificità territoriali dei rispettivi sistemi produttivi verso i quali la nascente Camera di Commercio Irpinia Sannio sarà chiamata ad operare.

La partenza è buona – ha continuato Petrucciani – partiremo dalle caratteristiche territoriali similari, dalla solidità patrimoniale dei due Enti e da un bacino di circa 90.000 imprese per disegnare la giusta rappresentanza, condizione indispensabile per garantire autorevolezza agli interventi di sviluppo che si andranno a sostenere, sia a livello regionale che nazionale e internazionale.

Prevedo una fusione che sarà una opportunità piuttosto che una criticità; una fusione che alimenterà la costituzione democratica di un governo garante delle rappresentatività e della prosecuzione delle attività di salvaguardia delle specificità territoriali dei sistemi produttivi irpino e sannita verso cui è diretta l’azione di servizio delle Camere di Commercio: lo faremo attraverso l’ottimizzazione delle azioni di supporto alle imprese, soprattutto di quelle di piccole dimensioni.

Sicuramente – ha affermato Milena Petrucciani – ricercheremo elementi di maggiore efficacia ed efficienza di azioni; sarà indispensabile non rimanere aggrappati al passato modificando radicalmente le logiche attuali avvicinandole ai reali bisogni perché sono state le imprese stesse a reclamare una Italia diversa che ora finalmente si avvia al cambiamento attraverso le azioni messe in atto dal Governo.

Non si esce da nessuna crisi economica senza nuovi imprenditori – conclude il Consigliere camerale Milena Petrucciani – ma soprattutto non se ne esce senza imprenditori nuovi: nuovi nel pensiero, nelle motivazioni e, soprattutto, negli ideali”.